Chi si ferma è perduto. E la Roma Vis Nova non ha proprio intenzione di fermarsi, ma di incrementare il proprio bottino e di battere una diretta concorrente come Pescara. In questa stagione la squadra di Calcaterra ha alternato delle ottime partite tra le mura amiche dell’impianto comunale di Monterotondo, ad altre in chiaroscuro lontano proprio dalla cittadina eretina. Questa è una tendenza che dovrà esser cambiata, i leoni dovranno conquistare punti anche in trasferta, ma allo stesso tempo rafforzare la propria classifica con le vittorie interne. Così la Roma Vis Nova è chiamata sabato alle ore 16.30 a una grande prova contro una buona squadra che in graduatoria è avanti di due punti ed è lanciata verso la zona playoff. Gli abruzzesi finora hanno ottenuto 3 vittorie e 2 pareggi, perdendo solo nella Capitale contro la Roma 2007, una squadra che in trasferta fatica, ma allo stesso tempo è andata a segno più volte. Pescara è una squadra esperta, che si è rafforzata molto. In porta Volarevic, Di Fulvio (14 reti totali), Agostini i giocatori da tenere sotto osservazione, assieme a Enrico Calcaterra (11 centri), nipote del coach della Vis Nova Alessandro. La compagine romana viene dalla vittoria della scorsa settimana in casa con l’Arechi, una prova convincente e di grande concretezza. Il gioco si sta vedendo, la squadra è più coperta e attenta in fase difensiva e può contare sull’apporto davanti di Marko Maras ed Emanuele Ferraro (capocannoniere con 9), che dichiara: “Ci aspettano tre partite nell’arco delle prossime settimana alla nostra portata, potremmo fare punti e salire in classifica. Ovviamente dobbiamo iniziare bene questo ciclo con Pescara, una bella squadra. Noi stiamo bene fisicamente, stiamo crescendo di condizione. Abbiamo tanta voglia di far bene e migliorarci”.