FLORENCE, ITALY - JUNE 05: EURO 2020 at Centro Tecnico Federale di Coverciano on June 5, 2019 in Florence, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Oltre 14 milioni di richieste provenienti da 207 Paesi per “UEFA EURO 2020”, il Campionato Europeo itinerante che il prossimo anno partirà da Roma: è un vero e proprio record, a 48 ore dalla fine della prima finestra di vendita (12 luglio), che conferma l’entusiasmo di tanti tifosi a meno di un anno dall’evento.

Un record ancora più rilevante se si considera che in questa prima fase di vendita libera in tutto il mondo la Uefa ha offerto solo una quota di 1,5 milioni di biglietti sul totale di 3 milioni, in attesa di allocare le restanti quote ai tifosi delle 24 Nazionali finaliste, e che il dato si riferisce alle prime tre settimane del mese totale di vendita (12 giugno / 12 luglio).
I tifosi delle nazioni ospitanti, come l’Italia, possono continuare fino a venerdì a richiedere i biglietti, anche perché l’attuale periodo di vendita è aperto a tutti e offre le maggiori opportunità di partecipare al più grande EURO di sempre. La prossima opportunità di acquisto sarà a dicembre 2019 (dopo il sorteggio della fase finale), quando i biglietti saranno messi a disposizione dei tifosi attraverso le rispettive federazioni, che definiranno precisi criteri di vendita.

I primi dati sui biglietti. Finora, Le città con più richieste di biglietti sono Londra, Monaco e Amsterdam, ma anche Roma si conferma protagonista: Per la partita di apertura allo Stadio Olimpico (12 giugno 2020) sono già stati richiesti circa 500.000 biglietti. Strepitosi i numeri per semifinali e finale in programma a Wembley: circa 1,5 milioni di richieste per le semifinali e 1,3 milioni per la finale.

In media, i tifosi richiedono 12 biglietti alla volta in almeno due città. Questo dimostra che apprezzano molto l’esclusivo format del torneo, che si gioca in 12 città di tutta Europa. Il 51% dei tifosi richiede biglietti in più di una città. Le richieste di biglietti fra i tifosi locali sono più alte a San Pietroburgo, Londra e Budapest, dove Oltre il 50% dei biglietti richiesti sono stati ordinati da tifosi della nazione ospitante. (fonte: FIGC)