Torna il calcio a porte chiuse, le nuove informative anti-Covid impediranno a partire dalla prossima giornata di campionato l’ingresso dei mille spettatori sugli spalti, così come accaduto nelle prime giornate di campionato. Ne deriva che Roma-Fiorentina, in programma alle 18 di domenica allo stadio Olimpico, si giocherà a porte chiuse. Nel frattempo si ferma il calcio dilettantistico. Il Comitato Regionale Lazio ha sciolto ogni dubbio sulle reali possibilità di allenamento da parte delle compagini dilettantistiche colpite dal blocco delle competizioni da parte del Governo.In applicazione – si legge in una nota del Comitato – di quanto disposto dal DPCM del 24 ottobre u.s., le attività dei campionati dilettanti e di settore giovanile, sia a livello regionale che provinciale, sono sospese fino alla data del 24 novembre 2020. La Lega Nazionale Dilettanti, al fine di contenere l’emergenza epidemiologica, ha disposto la chiusura al pubblico dei locali di via Tiburtina 1072 del Comitato Regionale Lazio (gli uffici saranno operativi e contattabili per telefono o via e-mail) e la chiusura delle attività di tutti gli uffici delle Delegazioni Provinciali del Lazio fino al prossimo 24 novembre.
Si informano inoltre le società che, secondo quanto disposto dall’Dipartimento per lo Sport. Le attività motorie e di sport di base possono essere svolte presso centri sportivi e circoli all’aperto, fermo restando il rispetto del distanziamento sociale e senza alcun assembramento. Pertanto, sarà possibile solo svolgere allenamenti e attività sportiva di base a livello individuale, previsti dal decreto del ministro dello sport del 14 ottobre 2020 che individua gli sport da contatto.
Gli allenamenti per sport di squadra, parimenti, potranno svolgersi in forma individuale, previo rispetto del distanziamento. L’attività delle scuole calcio deve essere sospesa, tuttavia, come specificato nella FAQ n. 9, fermo restando il distanziamento ed il divieto di assembramento, è possibile svolgere allenamenti a livello individuale in centri sportivi, circoli e altri luoghi all’aperto. Non è quindi possibile fare partite di allenamento o altre attività che prevedono o possono dar luogo a contatto interpersonale ravvicinato, ma è possibile l’allenamento individuale come attività motoria”.