Ci siamo, il rush finale del Trofeo N5 Italia è finalmente scattato e, per un amante dei fondi a scarsa aderenza come è Riccardo Rigo, quale migliore occasione se non ripartire dal Rally dei Nuraghi e del Vermentino, round valevole sia per il Campionato Italiano Rally Terra che per la Coppa Rally ACI Sport, in zona nove.

Assente forzato nel precedente appuntamento della serie, in quel di Roma, il pilota di Borgo Valsugana non potrà dormire sonni tranquilli, avendo permesso alla concorrenza di ricucire abbondantemente il vantaggio che si era costruito infilando quattro successi consecutivi.

Scorrendo la provvisoria della massima serie nazionale riservata alle N5 il portacolori della Scuderia Malatesta figura ancora al comando delle operazioni ma il gruzzoletto di margine si è ridotto a soli diciotto punti da Porro, unico ancora in grado di impensierirlo per il titolo.

“Siamo partiti nel miglior modo possibile quest’anno” – racconta Rigo – “ed abbiamo portato a casa quattro vittorie consecutive, nei primi quattro appuntamenti del trofeo, e questo ci ha permesso di gestire la nostra assenza forzata al Roma Capitale. Devo ammettere che quello zero mi rode particolarmente ed ho ancora il dente avvelenato per non essere stato al via di una gara così prestigiosa. Questo, sicuramente, mi darà più grinta e concentrazione del solito.”

Per preparare al meglio una trasferta che potrebbe rivelarsi cruciale, nell’economia della stagione, Rigo ha tenuto una recente sessione di test a Gubbio per affinare la Citroen DS3 N5, curata da Power Brothers, che sarà condivisa nel fine settimana con Daiana Darderi.

“Grazie a Stefano Colonna” – sottolinea Rigo – “abbiamo svolto un test, la scorsa settimana, a Gubbio. Devo dire che abbiamo svolto un ottimo lavoro, trovando una soluzione di assetto ideale per il mio stile di guida e questo mi fa ben sperare per il prossimo fine settimana. Lo sviluppo fatto è stato proprio orientato alla tipologia di strade che troveremo durante la gara.”

Due le frazioni previste, a partire da un Venerdì 16 Settembre che conterà due passaggi, in fila, sulla “Oschiri” (7,47 km), anticipando un Sabato seguente incentrato sulla “Alà dei Sardi” (14,38 km) e sulla “Monte Lerno” (14,29 km), entrambe da affrontare per due tornate in sequenza.

“Non abbiamo mai corso qui al Vermentino” – conclude Rigo – “quindi il percorso di gara lo immagino particolarmente tecnico. Devo anche ammettere di essere un po’ emozionato, al pensiero di correre su strade che hanno fatto parte del mondiale in Sardegna. È l’ultima gara su terra del Trofeo N5 Italia e, essendo il nostro fondo preferito, sarà importante fare una bella gara per portare a casa punti importanti. Un grazie, di cuore, lo voglio fare ad Andrea Mini ed a mio figlio Jacopo per il supporto che mi han dato nelle decisioni più importanti. Grazie ai fratelli Colonna per l’impegno e la dedizione che ci mettono nel farmi andare sempre più forte.”

 

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