L’Unione Sportiva delle ACLI di Roma amplia il suo raggio d’azione lanciando un nuovo settore dedicato alla Scherma Storica, una disciplina sportiva che rientra negli Armed Combat Sports (A.C.S.), cioè diverse antiche arti marziali armate, riunite ed evolute in moderni sport da combattimento, praticati per diletto o in forma agonistica.

Sabato 19 e domenica 20 novembre, presso il Ferratella Sporting Club (nel quartiere EUR a Roma), la Scherma Storica debutterà ufficialmente con la prima tappa regionale del Campionato Tecnico, valida per i Nazionali che si terranno nella seconda parte della stagione.
È prevista la competizione delle discipline Striscia (sabato 19) e Spada a due mani (domenica 19), per le categorie tecniche di appartenenza: Promo, Advanced e Top. La competizione si basa su incontri da 3 riprese, da 2 a 3 minuti ciascuna a seconda della categoria, con verdetto finale dei giudici e arbitro al centro.

Alla Scherma Storica, disciplina CONI n. 241, si aggiungeranno presto altre discipline A.C.S.: il Chanbara, sport che deriva dal combattimento armato dei samurai giapponesi, praticato con strumenti inoffensivi e adatto a tutte le età; la scherma di Bastone, disciplina italiana e francese compagna della Savate; l’indiano Kalaripayattu, la più antica delle arti marziali, con le sue forme tradizionali e coreografate; e altri settori, che rappresenteranno altre tradizioni.

“Siamo contenti – dichiara Luca Serangeli, presidente dell’Unione Sportiva ACLI Roma – di iniziare questa nuova avventura in un settore che mira a riunire e coordinare diverse arti, fino ad oggi tradizionalmente separate e divise in occidentali e orientali. Sarà l’occasione di coinvolgere ancora più ragazzi nelle nostre attività e di condividere con loro i nostri valori di rispetto sportivo e inclusione sociale. Un ringraziamento particolare alla dirigente Silvia Tomassetti, che coordinerà i settori giovanili, e al Maestro Francesco Lodà, che sarà alla guida di questo nuovo settore”.

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