Funchal 12-18 giugno 2022 in foto: Antonio Fantin Foto Augusto Bizzi

Il giorno due volge al termine, anche oggi la nazionale si è rimboccata le maniche e ha difeso a testa alta il medagliere, dove è ancora in primissima posizione. Italia dunque a quota 21 medaglie, 9 ori, 5 argenti e 7 bronzi, seguita dalla Gran Bretagna con 7 ori, 2 argenti e 4 bronzi e dagli Stati Uniti con 7 ori, 2 argenti e 2 bronzi.

Funchal 12-18 giugno 2022
in foto: Monica Boggioni
Foto Augusto Bizzi

Antonio Fantin oro e WR nei 100 stile libero S6
Nel secondo giorno di gare al Penteada di Funchal, sull’Isola di Madeira è arrivato anche il primo record del mondo a firma italiana: Antonio Fantin. Nella finale dei 100 stile libero S6 migliora se stesso (Giochi Paralimpici di Tokyo 2020 1’03”71) ed abbassa il suo primato a 1’03”65. Che l’aria tirasse a favore si era percepito già in batteria quando l’azzurro delle Fiamme Oro e della Lazio nuoto aveva centrato il record dei Campionati (1’04”08) ed il pass per accedere alla finale con il primo tempo.

“Sono molto contento per questo oro e record del mondo, soprattutto per aver riconfermato il risultato di Tokyo dell’anno scorso, anzi di esser riuscito a migliorarmi su questa distanza”. Queste le prime battute a caldo del Campione del Mondo Antonio Fantin nel post gara:”Oggi è una giornata speciale, oggi è Sant’Antonio, ed è stata una doppia vittoria nel vincere”. Dietro al campione si piazza la Colombia con Crispin (1’06”41) e la Francia con Chardard (1’06”41).

Funchal 12-18 giugno 2022
in foto: Giulia Terzi
Foto Augusto Bizzi

Xenia Palazzo oro nei 100 dorso S8 – Stefano Raimondi oro nei 200 misti SM10
Xenia Francesca Palazzo e Stefano Raimondi incendiano il Penteada di Funchal regalando emozioni mozzafiato. La prima finale, quella dei 200 misti SM10, viene nuotata da Raimondi (GS FF.OO/Verona Swimming Team) che si presenta ai blocchi con il miglior tempo delle qualificazioni (2’17”28) e dal suo compagno di squadra Riccardo Menciotti (C.C.Aniene), con il quinto tempo utile. Pochi i dubbi che fanno presagire un cambio di programma da come lo avevamo immaginato al mattino: Raimondi conquista il tetto del mondo fermando il tempo a 2’12”42 e proclamandosi campione del mondo. Alle sue spalle l’australiano Pearse (2’13”76) e l’olandese Takken (2’13”88). Niente da fare invece per Menciotti che chiude a 2’16”01.

L’Italia non arresta la sua corsa e dopo l’oro di Raimondi arriva per la compagine azzurra un altro metallo prezioso che porta la firma di una donna: Xenia Francesca Palazzo.

L’atleta (Fiamme Azzurre/Verona Swimming Team), allenata da Marcello Rigamonti non finisce mai di stupirci, dopo la meravigliosa Paralimpiade di Tokyo torna ad emozionarci ancora, ed oggi lo fa nella finale dei 100 dorso S8. Una distanza che non le sta di sicuro a cuore come i 400 stile o i 200 misti. Eppure anche qui Palazzo vola e raggiunge il suo sogno, e con il tempo di 2’20”55 si infila al collo la medaglia d’oro dando le spalle all’ucraina Denysenko (1’22”31) e alla tedesca (Maack (1’22”51).

Funchal 12-18 giugno 2022
in foto: Federico Bicelli
Foto Augusto Bizzi

Bicelli – Terzi argento nei 400 stile libero, Boggioni – Morlacchi  bronzo nei 50 dorso e 200 misti
Si parte in quarta dal primo istante, ed è subito festa. Al Complexo de Penteada di Funchal, sull’Isola di Madeira il secondo pomeriggio di finali si apre con l’argento di Federico Bicelli. L’azzurro della Polisportiva Bresciana no Frontiere nuota la gara del cuore i 400 metri stile libero S7, la stessa che lo ha visto salire a podio proprio in questa piscina, in occasione dei Campionati Europei 2021 (4’44″90). Bicelli migliora notevolmente il tempo nuotando le 8 vasche in 4’43”14. Davanti a lui solo l’argentino Basiloff (4’38”87) e l’ucraino Trusov (4’43”44).

Neanche il tempo di prender fiato che si torna ad esultare. E questa gioia stavolta ce la regala la giovane campionessa paralimpica Giulia Terzi. L’azzurra sulla stessa distanza di Bicelli, ma al femminile, nuota la finale diretta in 5’19”75 spazzando via ogni possibilità alla rivale americana Lettenberger (5’22”11), ad avere la meglio è però la compagna di squadra USA, Coan che va a podio con il tempo eccezionale di 5’10”36. La scia argentata si ferma con la finale di Luigi Beggiato (Fiamme Gialle/Guardia di Finanza Modena) dove nei 100 stile libero S4 deve accontentarsi solo del quinto posto mondiale (1’28”36).

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L’Italia torna però a sorridere con l’azzurra Monica Boggioni. L’azzurra, anche lei in finale diretta, nuota i 50 dorso S5 in 46”32, tempo che le consente di salire sul podio e prendersi la medaglia di bronzo. L’oro e l’argento vanno alla Turchia rispettivamente con Boyaci (41”58) e con Ozturk (44”45).

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Federico Morlacchi bronzo nei 200 misti
E poi arriva lui. Lui che ti regala un bronzo che vale oro. Il campione di Luino, colui che ha fatto la storia del nuoto paralimpico torna sui blocchi di partenza travolgendo di brividi ed emozioni tutto il Penteada di Funchal. Classe 1993 con un palmares da far invidia a chiunque, lui Federico Morlacchi,  pedina inamovibile della Finp, oggi nella finale dei 200 misti ci regala un terzo posto straordinario. L’azzurro figlio della Polha Varese e tesserato anche per il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre si impone con il tempo di 2’20″99 facendo esplodere tutta la tifoseria italiana, compresi i compagni di squadra. “Sono sfinito – dice – ma anche felice, tornare a nuotare dopo un periodo di convalescenza non è stato proprio facile, ma è andata e sono soddisfatto”. Durante la cerimonia di premiazione tutta la Nazionale gli ha dedicato un coro, il sunto della carriera da sportivo e da pochi mesi anche da neo papà.

 

Dopo le medaglie di Antonio Fantin oro e record del mondo nei 100 stile libero S6, Stefano Raimondi oro nei 200 misti SM10, Xenia Francesca Palazzo oro nei 100 dorso S8, Federico Bicelli argento nei 400 stile libero S7, Giulia Terzi argento nei 400 stile libero S7, Monica Boggioni bronzo nei 50 dorso S5, Federico Morlacchi bronzo nei 200 misti SM9 non poteva di certo mancare la ciliegina sulla torta, un bronzo nella staffetta.

Il merito di questo podio è di Giulia Ghiretti, Monica Boggioni, Luigi Beggiato e Antonio Fantin, che nuotano l’ultima competizione della giornata in 2’39″75. L’oro va al Brasile (2’20″40) e l’argento al Messico (2’32″74).

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