Alessia, Arjola, Giulia e Antonio quattro ragazzi che nuotano forte e che vincono e convincono ogni volta che scendono in acqua.

La quinta giornata della settimana di nuoto paralimpico ai Campionati Europei di “Madeira 2020” restituisce emozioni e soddisfazioni per l’Italia.
Nonostante i nostri atleti abbiano gareggiato da domenica scorsa entrando in acqua tutti i giorni e abbiano già portato al collo medaglie importanti , anche oggi sono riusciti a mantenere la concentrazione e a centrare gli obiettivi per i quali hanno duramente lavorato nell’ultimo anno , superando anche le difficoltà legate alla pandemia del Covid19.

Il primo titolo continentale arriva da Alessia Scortechini nei 100 farfalla S10 subito seguita dalla compagna di nazionale Arjola Trimi che vince i 50 stile libero S3 con tanto di Record del mondo con il tempo di 41,14.
Arriva poi il turno di Giulia Terzi che non si accontenta del record europeo ottenuto nei 200 misti il primo giorno di gare e ne segna un altro nei 50 farfalla S7 con il tempo di 34,95.
Conclude la serie di medaglie d’oro il diciannovenne  Antonio Fantin con doppio Record Europeo nei 50 stile libero S6 ottenuto sia in qualifica che in finale con il tempo di 29,11.


“La Federazione FINP ha lavorato in modo continuo e appassionato negli ultimi 12 anni per arrivare ad alzare continuamente l’asticella, per arrivare a risultati sempre più grandi – dice il DT Riccardo Vernole – ma quando vedo che un atleta dopo un Record del Mondo non si accontenta ed entra in gara il giorno successivo per andare a continuare a gareggiare come se fosse il primo giorno, con la stessa fame di risultati, allora realizzo che gli obiettivi sono stati capiti e sono vissuti con la stessa intensità da tutti e in particolare dagli atleti. E tutto ciò diventa ulteriore stimolo affinché il lavoro federale sia sempre più ambizioso.”


Le parole del DT sono confermate anche dagli altri risultati della giornata in particolare le altre medaglie , con 7 medaglie d’argento vinte dalla staffetta 4×100 misti uomini , da Luigi Beggiato nei 50 stile libero S4, Xenia Palazzo nei 50 stile libero S8 , Alessia Berra nei 100 stile libero S12, Francesco Bettella nei 50 dorso S1, Carlotta Gilli nei 50 stile libero S13 e da Stefano Raimondi nei 100 farfalla S10.
Due i podi di bronzo con Simone Barlaam nei 400 stile libero S9 e la staffetta 4×100 misti donne per la quale il risultato non è confermato per del ricorso portato dall’Ungheria contro la squalifica comminata.