Egos Band
Egos Band

Un nuovo modo di fare cultura e spettacolo, l’idea degli appuntamenti fissi organizzati all’Eat di Viterbo prende sempre più piede: è stato un appuntamento da sold out a via San Lorenzo 19 la serata omaggio dedicata all’interprete di maggior grido della musica pop italiana, vero e proprio rivoluzionario della musica leggera capace di segnare la strada ai cantautori delle generazioni successive. In scena la Egos Band di Lucio Battisti, che ha animato la platea con quasi due ore di spettacolo incentrato su musiche battistiane, con un repertorio che ha svariato miscelando in maniera perfetta la storia musicale del cantautore reatino sia con i testi del primo periodo, quelli legati a Mogol, sia con quelli del Battisti ultima maniera, il cui ascolto e riascolto permette comunque di scoprire un’originalità sempre in anticipo sui tempi.
Da “Una donna per amico” a “Questione di cellule”, da “Luci dell’est” ad “Arrivederci a questa sera”, in totale il quartetto (un chitarrista, un tastierista e due voci femminili) ha spaziato in lungo e in largo, portando a termine un repertorio di ventidue sinfonie cui sono state aggiunte un paio di produzioni proprie. In platea duecento persone hanno gustato buona cucina e assaporato musiche datate ma comunque sempre attuali; e il pubblico – forbice d’età impressionante, dagli under 18 agli over 70 – s’è fatto trascinare in maniera unica ed entusiasmante.