bandiera-csi
bandiera-csi

Lo scorso maggio è stata approvata la prima norma in Italia e in Europa sulla progettazione sociale che definisce i requisiti base di “conoscenza, abilità e competenza” che deve possedere un progettista sociale, figura chiave in ogni realtà non profit, dal welfare al tempo libero. In un contesto sportivo e sociale in continua evoluzione, fra la riforma del Terzo Settore e l’avvento di Sport e Salute, la progettazione sociale richiede particolare approfondimento: nei progetti sono sempre più importanti i contenuti essenziali delle organizzazioni. In un dialogo con le istituzioni educative e pubbliche occorrono progetti corrispondeti ai bisogni dei territori. La Presidenza nazionale del Csi ha così avviato una collaborazione con l’Apis, l’Associazione Italiana Progettisti Sociali –, per migliorare, innovare e standardizzare l’attuale progettazione sociale, puntandone ad

una più rigorosa, controllabile e validabile, in grado di contribuire alla riqualificazione degli interventi in ambito sociale, e quindi portare un cambiamento positivo nel settore delle politiche di welfare. Ecco allora il primo corso per progettisti sociali attraverso lo sport promosso da Csi–Apis, in conformità alla norma tecnica Uni 11746, rilasciando il relativo attestato di partecipazione. Il corso si svolgerà in primavera a Roma, e si articolerà in due sessioni: la prima dal 7 al 9 maggio e la seconda dal 21 al 24 maggio prossimi.