Argento agli Europei di Novi Sad e argento ai Mondiali in Val di Sole: Agosto 2021 resterà a lungo nei ricordi di Juri Zanotti. Il ventiduenne lombardo si è messo al collo una prestigiosa medaglia d’argento nella rassegna iridata in Trentino, chiudendo al secondo posto la gara riservata agli Uomini U23, disputata nella mattinata di Sabato 28 Agosto.

 

Il cileno Martin Vidaurre è risultato imprendibile per tutti, mettendosi in evidenza dalle prime battute. Zanotti ha accusato invece un avvio difficoltoso, ma a partire dal secondo giro ha iniziato la propria risalita, conquistando e poi mettendo al sicuro la sua seconda posizione a 1’03” dal vincitore. Per l’Italia è la seconda medaglia nel Mondiale casalingo, dopo il bronzo conquistato da Sara Cortinovis nella prova Donne Junior di giovedì.

 

“Sognavo questa medaglia, la inseguivo da tanto tempo e finalmente adesso è reale, per di più davanti al nostro pubblico. Era uno dei miei grandi obiettivi di stagione” racconta Zanotti. “Ad inizio Marzo sono risultato positivo al COVID alla vigilia della prima gara stagionale, e ho dovuto rimanere in isolamento per 21 giorni. Da lì ho passato un periodo molto difficile sul piano delle prestazioni, ma sono riuscito a risalire la china e a presentarmi più fresco in questo finale di stagione. Ho sofferto, ma adesso credo di avere qualcosa in più.”

 

“Nell’avvio di corsa non ho avuto grandissime sensazioni e ho perso un po’ di terreno. Sono entrato in ritmo gara dopo un giro e mezzo, e da lì ho iniziato a sentirmi forte. Martin ha fatto una grandissima gara, ma sono felice della mia medaglia d’argento, sono contento del mio percorso e di come sono cresciuto. L’anno prossimo mi attende il salto nella categoria Elite: non vedo l’ora”.

 

Medaglia di bronzo per l’elvetico Joel Roth (+1’38”), Campione Europeo a Novi Sad proprio davanti a Zanotti. Quarto l’altro svizzero Luca Schatti (+1’55”). Altri due azzurri nella top-10 a conferma dell’eccellente stato di salute del movimento giovanile in Italia. Filippo Fontana ha chiuso al sesto posto, proprio davanti a uno sfortunato Simone Avondetto. Quest’ultimo si trovava nel gruppo dei battistrada nella prima tornata, ma una foratura l’ha tagliato fuori dalla lotta per le medaglie.

Nella gara Donne U23, Marika Tovo ha chiuso ai piedi del podio, in quarta posizione. Dominio austriaco con le tirolesi Mona Mitterwallner Laura Stigger ad occupare le prime due posizioni. Terza la danese Caroline Bohe.

Per Mona Mitterwallner e Laura Stigger non sarà l’unico confronto della stagione sulle strade trentine. Il tempo di rifiatare e le due tirolesi si cimenteranno anche su strada, ai Campionati Europei in programma dall’8 al 12 settembre a Trento, confermando la loro propensione alla multidisciplina.

 

Un’altra azzurra è entrata nella top-10 della gara Donne U23, Giada Specia. 28esima la valdostana Nicole Pesse.