Incastonata nel Parco Regionale di Corno alle Scale, Lizzano in Belvedere è pronta a fare il suo esordio come sede di tappa di Appenninica MTB Stage Race (12-18 settembre 2021). Celebre per gli splendidi paesaggi naturalistici di rara bellezza che lo circondano, il comune in provincia di Bologna è anche Paese natale del noto giornalista e scrittore italiano Enzo Biagi, oltre ad essere stato teatro dei feroci combattimenti lungo la Linea Difensiva Gotica durante la Seconda Guerra Mondiale.

 

La carovana di Appenninica MTB Stage Race giungerà a Lizzano in Belvedere lunedì 13 settembre per l’arrivo della seconda frazione, “Il Corno”, di 55 km e 2540 metri di dislivello, con partenza da Porretta Terme. Assoluta protagonista della tappa sarà la montagna del Corno alle Scale, da dove si gode di un panorama che lascia senza fiato, aprendosi verso il Mar Tirreno ad ovest e il Mar Adriatico ad est. Prima di giungere sulla linea del traguardo i partecipanti potranno inoltre gustarsi lo scenario del Crinale Massimo fino al Lago Scaffaiolo, già toccato nelle passate edizioni della corsa a tappe.

 

Martedì 14 settembre, invece, Lizzano in Belvedere ospiterà lo start della terza frazione che porterà Appenninica a Fanano, attraverso un percorso di 57 km e 2500 metri di dislivello nella tappa denominata “Gold Rush”.

 

“Abbiamo aderito al progetto di Appenninica MTB Stage Race con grande entusiasmo e siamo convinti che questo evento permetterà di far scoprire le bellezze del comprensorio del Corno alle Scale – spiega il sindaco di Lizzano in Belvedere, Sergio Polmonari -. Da qualche anno siamo al lavoro per creare un’ampia rete sentieristica usufruibile in mountain bike all’interno del Parco Regionale di Corno alle Scale, con percorsi sia vicino ai Paesi che in alta quota. Appenninica sarà l’occasione per far scoprire questa rete sentieristica ed è un ulteriore tappa in questo progetto di sviluppo e promozione”.
paesaggi intorno a Lizzano in Belvedere rendono questo comune una perfetta meta turistica per respirare aria pulita e immergersi nella natura. Un luogo dell’anima, contornato da alberi monumentali e silenzi adatti alla meditazione è il Santuario di Madonna dell’Acero: la leggenda racconta che sugli aceri che sorgono ai lati del santuario si sarebbe posata la Madonna.