Nel suo debutto stagionale in programma il 7 marzo prossimo ad Andora, con un evento in grande stile impreziosito da una partecipazione internazionale ad altissimi livelli, Internazionali d’Italia Series darà per la prima volta il benvenuto in campo gara ad un nuovo importante compagno di viaggio.

Pirelli, azienda italiana leader nel settore degli pneumatici per auto, moto e biciclette, ha scelto infatti di rafforzare la propria presenza nella Mountain Bike sostenendo il più importante circuito italiano del settore e tra i più seguiti ed apprezzati a livello europeo. Fornitore delle principali competizioni motorsport a due e quattro ruote a livello mondiale, Pirelli entra da protagonista nella disciplina che da sempre è considerata l’eccellenza della Mountain Bike, dove i migliori atleti si sfidano in sella ai mezzi più performanti e tecnologici dei brand più prestigiosi a livello mondiale.

Pirelli mette al servizio della Mountain Bike il proprio know-how maturato nel fuoristrada. Rally e motocross rappresentano una parte sostanziale del DNA Pirelli, e dall’esperienza maturata in queste competizioni nasce il processo di ricerca e sviluppo che ha portato alla nascita di Scorpion™ MTB, la linea di pneumatici per Mountain Bike dell’azienda milanese. Inoltre, Pirelli è co-title sponsor del Team Trek-Pirelli, capitanato dall’ex Campione del Mondo U23 Vlad Dascalu.

Insieme a Pirelli, Internazionali d’Italia Series inaugurerà una grande stagione di Cross Country la prossima domenica 7 Marzo con Andora Race Cup, che vedrà al via molti dei più forti atleti a livello mondiale, a cominciare dai due Campioni del Mondo Elite Jordan Sarrou e Pauline Ferrand Prèvot.

“L’interesse nel mondo del Cross Country di una realtà come Pirelli è un segnale importante non solo per Internazionali d’Italia Series ma per tutto il movimento – spiega Michele Mondini di CM Outdoor Events, la società di gestione di Internazionali d’Italia Series. – Siamo entusiasti di iniziare questa nuova avventura, al fianco di un partner di assoluto spessore internazionale, e di porre le basi per raggiungere insieme obiettivi sempre più ambiziosi”.