Scorrendo la classifica dell’edizione numero trentacinque del Rally Prealpi Orobiche, andato in scena lo scorso fine settimana nella bergamasca, il quarto posto ottenuto da Stefano Strabello, in classe R2C, nasconde ampiamente quanto di buono il giovane pilota di Legnago ha dimostrato nel corso delle due giornate di gara, dominate in lungo ed in largo e penalizzate unicamente dalla sfortuna che, ancora una volta, lo ha colpito.

Reduce da un Bardolino amaro il portacolori della scuderia Destra 4 Squadra Corse era ansioso di risalire sulla Peugeot 208 Rally 4 di Baldon Rally, vettura che lo accompagnerà assieme ad Ivan Gasparotto per tutto il cammino nella Coppa Rally ACI Sport di terza zona.

Pronti, via e Strabello prendeva subito il comando, vincendo la prima prova speciale, ma la doccia fredda era già pronta, dietro l’angolo, sotto forma del cedimento di un semiasse.

“Eravamo partiti bene” – racconta Strabello – “ed avevamo vinto la prima prova speciale ma, purtroppo, sulla seconda si è rotto nuovamente un semiasse. Fortunatamente, essendo la gara su due tappe, abbiamo potuto rientrare con la regola del super rally e continuare a correre. Con l’inizio della stagione alle porte, il Valpolicella è la prossima settimana, ritirarci dopo una prova ci avrebbe tolto parecchi chilometri utili per allenarci e per crescere il feeling con la vettura.”

Rientrato in gara alla Domenica, con un fardello di tre minuti di penalità sulle spalle, Strabello manteneva alta la concentrazione e si focalizzava sul vero obiettivo di questa trasferta.

Sulla prima “Selvino” era il migliore, rifilando 9”1 a Gualdi, 14”5 a Merelli e 26”1 a Coria mentre a “Valserina” chiudeva con un comunque buon secondo tempo di classe R2C.

Sulla ripetizione di “Selvino”, prova utilizzata lo scorso anno nell’evento valido per il FIA World Rally Championship, arrivava un’altra decisa spallata e distacchi netti, alla pari del primo giro.

La chiusura in bellezza, scratch anche sull’ultimo impegno di giornata, non gli permetteva di migliorare la propria posizione in classifica, a causa della penalità rimediata il primo giorno, ma resta la conferma di un affiatamento nettamente migliorato e che lascia intravedere spunti molto interessanti per l’imminente avvio della Coppa Rally ACI Sport, in terza zona.

“Abbiamo vinto quattro prove speciali” – aggiunge Strabello – “e le totali in programma erano sei. Peccato per il problema ad inizio gara ma siamo molto soddisfatti di quanto abbiamo dimostrato con il cronometro. Correre in casa dei forti piloti locali, per la prima volta in assoluto, e mantenere questo ritmo ci porta molta fiducia per l’inizio della stagione nella Coppa Rally ACI Sport. In abitacolo la sintonia con Ivan cresce sempre di più e la vettura è davvero performante. Se poi ci aggiungiamo che, durante tutto il fine settimana, non ero al massimo della forma fisica mi sento particolarmente ottimista per l’inizio del nostro campionato 2021.”

Appuntamento fissato per il 7 e 8 Maggio con il Rally della Valpolicella, avvio di CRZ zona tre.