Giovedì 14 ottobre, con lo shakedown al mattino e la successiva cerimonia di partenza in serata, inizierà la seconda avventura mondiale per Fabio Peruzzo, impegnato nel penultimo appuntamento del FIA World Rally Championship.

Il pilota di Conselve, a bordo della Renault Twingo R2 curata da Galiazzo ed iscritta per i colori di Omega, ritroverà al proprio fianco Nicola Terrassan al WRC RallyRACC Rally de España.

“Non vediamo l’ora di iniziare questa nuova avventura mondiale” – racconta Peruzzo – “e, dopo l’esperienza tedesca di qualche anno fa, quest’anno ci presentiamo al via in Spagna, in un’altra classica del rallysmo mondiale ovvero il Catalunya. Qui si sono scritte pagine indelebili della storia del rally e correre su queste strade sarà un’emozione a dir poco forte. Cercheremo di vivere questa settimana al massimo, come abbiamo fatto in Germania, e di onorare i nostri colori oltre confine. Siamo consapevoli che il livello qui è altissimo. Non abbiamo una vettura di ultimissima generazione e nemmeno l’esperienza per poter competere per la vittoria. Vogliamo sfruttare questo palcoscenico per dare la maggiore visibilità possibile ai nostri partners perchè è solo grazie ad un lavoro di squadra intenso che abbiamo potuto coronare questo sogno.”

Una trasferta resa ancor più importante dall’essere stato investito del ruolo di testimonial per il Progetto Anthea, un’iniziativa mirata a dare supporto informatico in aiuto a quelle coppie genitoriali che sono impegnate nella gestione della conflittualità post separazione.

“Porteremo in gara il Progetto Anthea” – sottolinea Peruzzo – “e questo sarà per noi un onore ed un onere. L’iniziativa dell’avvocato Gianni Casale e dell’amico Eriano Baracchi merita la massima visibilità e cercheremo di farci portavoce, in Spagna, del loro importante messaggio.”

Tre le tappe effettive di gara, a partire dal doppio passaggio di Venerdì 15 Ottobre, sulle prove speciali di “Vilaplana” (20,00 km), “La Granadella” (21,80 km) e “Riba – Roja” (14,21 km).

Il Sabato seguente saranno due le tornate consecutive previste su “Savallà” (14,08 km), “Querol – Les Pobles” (19,17 km) e “El Montmell” (24,40 km), prima di affrontare la corta “Salou” (2,24 km) che condurrà i concorrenti rimasti in gara sino al parco chiuso di fine tappa.

Quattro i tratti cronometrati alla Domenica, frazione conclusiva dell’evento, con il doppio passaggio su “Santa Marina” (9,10 km) e su “Riudecanyes” (16,35 km).

Un totale di quasi trecento chilometri di prove speciali, suddivisi in diciassette sfide secche.

“Abbiamo cercato di prepararci al meglio” – sottolinea Peruzzo – “ma è naturale che non siamo abituati a vivere, in Italia, eventi con lunghezze così impegnative. Tre giorni di gara, quasi trecento chilometri di speciali e quasi millecinquecento totali con i trasferimenti. L’obiettivo primario sarà quello di arrivare, completando tutto il percorso previsto e godendoci il tutto.”