Marcello Razzini sente il profumo di casa, in vista dell’imminente Rally del Taro, secondo round valevole per l’International Rally Cup ed il ritorno sulle strade amiche non porterà soltanto ad un’apparizione spot quanto ad una presenza consolidata.

Il pilota di Parma, dal prossimo fine settimana, si getterà nella mischia di una delle serie più amate in Italia, desideroso di essere protagonista per la lotta al vertice, già dalla cara di casa.

“La gara di casa ha sempre un fascino particolare” – racconta Razzini – “perchè ti porta sempre quel qualcosa in più che ti permette di tirare fuori il meglio di te stesso. Abbiamo deciso di partire da qui ma non si tratterà di un’apparizione spot, trattandosi appunto di gara di casa, ma inizieremo un percorso che ci auguriamo ci porti ad essere tra i migliori, ad ogni evento.”

Un appuntamento, quello con il Taro, che riporta alla mente del portacolori di Collecchio Corse bei ricordi, tra i quali è impossibile dimenticare i due quarti posti assoluti delle edizioni del 2019, nell’occasione anche secondo di classe R5, e del 2018 come punti di partenza per il riscatto.

“Al Taro abbiamo corso svariate volte” – sottolinea Razzini – “ma le edizioni del 2019 e 2018 sono quelle che ricordo con maggiore soddisfazione. In tutte e due le volte abbiamo chiuso appena fuori dal podio assoluto e ci auguriamo di poter essere competitivi come in quegli anni.”

Se la compagna di avventura è stata riconfermata, la Skoda Fabia R5 Evo che sarà messa a disposizione da Lion Team e supportata sul piano tecnico da Trico World Rally Team, un importante avvicendamento si avrà sul sedile di destra con l’arrivo di Filippo Alicervi.

“Dopo il Sanremo abbiamo lavorato principalmente sull’assetto” – aggiunge Razzini – “cercando, con i ragazzi di Trico, di migliorare in vista di questo importante appuntamento. Sarà la mia prima volta con Filippo, al mio fianco, ma sono certo che non faticheremo a trovare il giusto feeling. Abbiamo tanta voglia di dimostrare quello che sappiamo fare. Vogliamo rifarci.”

Una sola giornata effettiva di gara, Domenica 30 Maggio, e sette prove speciali da affrontare con gli occhi tutti puntati sui tre passaggi della “Folta” (20,47 km), la più lunga in programma.

Ad alternarsi, in sequenza e per due sole tornate, ci saranno poi “Tornolo” (4,33 km) e “Montevacà” (13,59 km), a comporre un mosaico di un centinaio di chilometri cronometrati.

“Partiremo con la seconda gara del campionato” – conclude Razzini – “quindi dovremo ottenere un buon risultato qui se vogliamo rimetterci in corsa e cancellare l’assenza del Piancavallo. Il percorso è caratterizzato da un alternarsi di tratti veloci e lenti, tra asfalto sconnesso e nuovo. Sarà molto interessante confrontarsi con i migliori protagonisti qui. Non vediamo l’ora del via.”