Ivan Agostinetto firma la Rally Cup Italia, in occasione della due giorni al Rally Città di Modena disputato nel recente fine settimana, e sale sul gradino più alto del podio quale migliore N4 a livello nazionale, nella finale della serie federale ACI Sport.

Il pilota di Saccol di Valdobbiadene, affiancato in via eccezionale dal presidente di Xmotors Team Francesco Stefan, ha chiuso così il cerchio di una stagione ricca di sorprese.

Alla guida di una Mitsubishi Lancer Evo X di gruppo N, curata da MFT Motors, il portacolori della scuderia di Maser passava al comando delle operazioni già sulla terza speciale e non lo abbandonava più fino alla pedana di arrivo, regalando l’unica soddisfazione del weekend.

“Il Modena è una bellissima gara” – racconta Agostinetto – “ma altrettanto difficile, sia per le strade sconnesse che per le condizioni meteo nelle quali abbiamo corso. Bastava un piccolo errore e la gara sarebbe stata compromessa. Abbiamo pagato un po’ di inesperienza, guidando in mezzo ad una fitta nebbia, ma il risultato siamo riusciti ad ottenerlo. Bravi noi ma anche bravissimi gli organizzatori perchè sono riusciti a gestire un numero notevole di vetture in gara.”

Ciliegina sulla torta che è mancata ad uno sfortunato Giampaolo Bizzotto, alle note Sandra Tommasini sulla Peugeot 208 Rally 4 di PR2 Sport, ai piedi del podio tra le vetture di R2C.

Il pilota di Tombolo, in testa sin dal via con 12”6 dopo le prime due prove, si è visto tagliato fuori dai giochi a causa di un’anomala foratura, accontentandosi di una stagione da protagonista.

“Una foratura ci ha messo fuori dalla partita quando eravamo in testa” – racconta Bizzotto – “ed è stata strana perchè non poteva essere attribuita ad un antitaglio perchè, in quel punto, non erano presenti. Questo mi solleva moralmente, dall’attribuirmi la responsabilità di un errore, e mi confortano i tempi segnati in prova. Abbiamo corso cinque gare e ne abbiamo vinte tre, un secondo e questo amaro quarto finale. È stata una stagione di rinascita sportiva per me, grazie a Sandra, alla PR2 Sport, ad Xmotors Team ed a tutti i partners che hanno creduto in noi. ”

Peggio è andata al terzo alfiere del sodalizio trevigiano, Stefano Dall’Ò, che ha dovuto abbandonare la compagnia sul terzo tratto cronometrato, a causa di un’uscita di strada.

Il pilota di Belluno, affiancato da Matteo Magrin alle note, dopo i due primi impegni viaggiava al quarto posto di classe N2, a soli quattro secondi dalla vetta, ma una pesante toccata poneva fine ad ogni sogno di gloria, parcheggiando la propria Peugeot 106 Rallye di gruppo N.

“La lotta in N2 era molto tirata” – racconta Dall’Ò – “e, dopo le prime due prove speciali, eravamo in tre in quattro secondi. Purtroppo abbiamo commesso un errore e siamo andati a sbattere. Lo sappiamo, fa parte delle corse. Io sono solo un po’ dolorante mentre Matteo si è rotto una vertebra. Auguro a lui, di cuore, un pronto recupero. Ci vediamo il prossimo anno.”

 

Articolo precedenteCalcio, Audace, Eccellenza, Giuseppe Spinelli: “Il professionismo è il nostro obiettivo”
Prossimo articoloMotori, Trofeo Olympia, il recupero di Polinago