Nemmeno il tempo di godersi il recente fine settimana, da protagonisti assoluti, che per Jteam è già tempo di focalizzarsi sui prossimi obiettivi, a partire dal duplice impegno che vedrà i propri portacolori impegnati già nel weekend.

In scena la seconda tappa dell’International Rally Cup, al via il Rally del Taro, con un Andrea Dal Ponte desideroso di cancellare in fretta l’amaro epilogo del primo atto della serie.

Il pilota di Vicenza, affiancato nuovamente da Omar Scussat, si presenterà ai nastri di partenza con una Renault Clio Super 1600, seguita da PR2 Sport, con la quale puntare al riscatto.

Lo zero segnato nel precedente Piancavallo costringerà il portacolori del sodalizio di Bassano del Grappa a mettere sul campo il giusto mix tra la prestazione pura e la gestione del ritmo.

“A dire il vero non dovevamo nemmeno esserci al Taro” – racconta Dal Ponte – “ma mi han convinto ad essere presente. Correremo con la mia Renault Clio Super 1600 ed avrò al mio fianco sempre Omar Scussat, molto bravo e professionale. Ho corso svariate volte qui e conosco bene il percorso di gara, a parte la prova lunga che è stata invertita. Parliamo di prove molto veloci, ondulate e dove spesso viene a piovere. Speriamo di fare bene perchè, arrivando dall’uscita di strada del Piancavallo, sarà difficile partire forte. Punteremo ad uno dei gradini del podio di classe. Grazie al supporto di Jteam, di Omega, di PR2 Sport e di tutti i nostri partners.”

Alla ricerca della tripletta personale nel mondo delle auto storiche, affiancando dal sedile di destra Giovanni Costenaro, troveremo anche Matteo Gambasin, in gara su una Ford Sierra Cosworth gruppo A, curata dalla Pro.motorsport Squadra Corse, nella massima serie tricolore.

Una partita da giocare quasi in casa, quella con il Rally Campagnolo valido come terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, su un palcoscenico tra i più blasonati a livello nazionale e che, stando alle indiscrezioni della vigilia, dovrebbe vantare un elenco iscritti da circa centocinquanta partenti, alzando notevolmente l’asticella del confronto.

Il giovane classe 1997 ed il compagno di abitacolo griffato Jteam si presenteranno al via forti di tre vittorie assolute, due delle quali siglate assieme ad Adria Rally Show ed al Bardolino.

“Abbiamo iniziato a correre assieme lo scorso San Martino di Castrozza” – racconta Gambasin – “e ci siamo trovati subito in sintonia. Giovanni mi ha voluto al suo fianco anche quest’anno e suo padre ci ha spinto a correre con la Sierra di famiglia. Per un giovane non è una vettura facile da imparare ma si è dimostrato subito veloce. Tra di noi è nata anche una bella amicizia e questo non guasta mai. È molto bravo, umile ed apprende subito. Sfruttando la sua esperienza in pista abbiamo vinto all’esordio quest’anno, ad Adria, e ci siamo poi ripetuti nel primo rally vero, al Bardolino. Giovanni, assieme a Giulio Nodari, ha anche vinto il Valpolicella. Arriviamo al Campagnolo motivati, puntiamo tanto su questa gara e questo ci dà carica. Dalla nostra abbiamo una Sierra ottimamente preparata da Pro.motorsport e grazie al sostegno di Jteam siamo certi che potremo fare una bella gara. Il poker di vittorie? Quà sarà davvero dura.”