Divertirsi, salendo sul podio ed in casa propria, un mix di ingredienti che, sapientemente amalgamati, hanno regalato un fine settimana positivo per Matteo ed Ennio Tognetti, sulle strade di casa del loro Giro dei Monti Savonesi Storico.

Gli asfalti resi celebre dal blasonato Sanremo hanno portato in dote alla famiglia di Albenga la riconferma del secondo posto di classe A-J2/1600, bissando quello firmato nell’edizione del 2019, al quale si è aggiunta l’ottava piazza in gruppo A, la decima nel quarto raggruppamento ed una buona ventottesima assoluta, al termine della due giorni nell’entroterra ligure.

Un cospicuo bottino, colto al volante dell’Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport.

“Abbiamo portato a casa la doppietta” – racconta Matteo Tognetti – “e dopo il secondo di classe nel 2019, escludendo l’annullamento dello scorso anno per i motivi sanitari che tutti conosciamo, ci siamo ripetuti quest’anno. Siamo molto soddisfatti del risultato che abbiamo ottenuto nella nostra gara di casa, calcolando che la partenza dista cinque chilometri da dove viviamo. Da quando è risorto il Giro dei Monti Savonesi, nel 2019, abbiamo deciso di cercare di essere sempre presenti e devo ammettere che, sia io che mio papà, ci siamo divertiti molto.”

Ad aprire le danze, sulla doppia tornata del Sabato sulla speciale di “Caso”, era il figlio Matteo, decisamente a proprio agio sulla trazione anteriore della compagine di Strigno, autore di un terzo e di un secondo parziale che gli consentiva di chiudere la giornata al secondo di classe.

“Il primo giorno è stato molto suggestivo” – sottolinea Matteo Tognetti – “perchè le gare di notte ormai non si vedono quasi più. Correre con la fanaliera è stato emozionante e devo dire che è andata anche bene con i tempi. Abbiamo corso su strade mitiche, usate anche dal Sanremo.”

Alla Domenica il volante passava nelle mani di papà Ennio ma la musica non cambiava e con due terzi tempi, sulla “Scravaion”, e due secondi, sulla “Il Bosco di Babbo Natale”, l’equipaggio di casa poteva avviarsi verso l’arrivo, soddisfatto per aver vissuto un weekend di alto spessore.

“La Scravaion è la prova preferita di papà” – aggiunge Matteo Tognetti – “e si è trovato decisamente bene con una Corsa che, avendola già usata nel 2019, iniziamo a conoscere sempre di più. È una vettura eccezionale, sta ovunque ed è un piacere guidarla. Non voglio essere troppo smielato ma ci siamo innamorati di questa Corsa. È sempre un piacere affittare da Clacson Motorsport. L’esperienza di Diego si è fatta sentire ed i suoi ragazzi, Francia ed il giovanissimo Fabio, ci hanno coccolato. Impariamo di più in una gara vissuta con loro che in tutte quelle che facciamo nel moderno. Grazie per tutto quello che fate per noi. Ci siamo divertiti davvero tanto ed è anche uscito un buon risultato. Un grazie, di cuore, lo vorrei fare a mio padre, senza di lui non sarei qui, ed alla Sport Infinity che ha organizzato la gara. Mi hanno aiutato tanto, in particolare Domenico Salati, per risolvere un bel problema, poco prima del via.”