Tutto è pronto ed i giorni che separano i concorrenti dal via dell’ultimo atto del Campionato Italiano Velocità Terra sono sempre meno.

Dal 12 al 14 di novembre la carovana tricolore si darà appuntamento nell’unico evento stagionale che va fuori dagli schemi, non disputandosi all’interno di un circuito ma assumendo le vesti di una gara di velocità in salita ovvero la quinta edizione della Cronoscalata di Tandalò.

Nella splendida Sardegna, reduce da un’ottima trasferta a San Polo d’Enza a fine Ottobre, troveremo anche Luciano Visintin, impegnato in una delle ultime uscite di quest’annata.

Il pilota di Bassano del Grappa tornerà alla guida del kartcross Casmat, recentemente rilevato e con il quale si è già tolto qualche interessante soddisfazione, centrando la finale reggiana.

“Abbiamo deciso di partecipare alla Cronoscalata di Tandalò” – racconta Visintin – “perchè si tratta di un evento unico nel suo genere, a livello italiano. Se pensiamo al Campionato Italiano Velocità Terra si fa sempre riferimento a gare di gruppo, in circuiti chiusi, mentre qui si cambia completamente scenario, andando ad affrontare una salita in solitaria. A dire il vero, ormai parecchi anni fa, era già stato effettuato un esperimento simile e si chiamava Nido dell’Aquila. Ricordo che ebbe un notevole successo, specialmente per quanto riguarda il settore rally. Poi quella salita non si è più fatta, se non ricordo male negli ultimi anni è diventato un rally. È bello che si voglia sperimentare qualcosa di diverso e siamo molto contenti di essere tra gli iscritti.”

Una formula particolare, quella della salita su terra di Tandalò, nella quale potranno sfidarsi diverse tipologie di auto, dalle rally vere e proprie ai prototipi impegnati nel CIVT.

“Da quel che mi dicono la salita di Tandalò deve essere molto divertente” – aggiunge Visintin – “e sarà sicuramente una bella sfida. Vedendo le precedenti edizioni con il nostro kartcross dovremmo essere tra quelli competitivi per la classifica finale. Dalle voci di corridoio si parla della presenza di tanti kartcross al via. Dovrebbero esserci tutti i principali protagonisti del Campionato Italiano Velocità Terra, che si giocheranno qui il tricolore, ma anche tanti stranieri.”

Cinque i chilometri di lunghezza di un percorso che si snoderà su una strada larga, completamente su fondo sterrato, che vedrà il portacolori di Rally Team dirigersi verso il parco eolico a Buddusò, affrontando le cinque speciali ed il Manscione, Trofeo Giuseppe Marroni.

“Arriviamo da un buon risultato a San Polo d’Enza” – conclude Visintin – “e, pur essendo vero che abbiamo ancora poca esperienza con questo Casmat, cercheremo di continuare a crescere. Mi aspetto il massimo livello di adrenalina e tanto divertimento da questa trasferta. Grazie di cuore a tutti i partners, al presidente Pier Domenico Fiorese ed a tutta la scuderia Rally Team. Grazie anche alla mia compagna, ultimamente si parla solo di motori a casa.”