Era soltanto alla sua seconda apparizione nella Nascar Whelen Euro Series e, dopo essersi presentato quale miglior rookie nell’esordio di Valencia, Andrea Nori ha spiazzato tutti, mostrando tutto il proprio potenziale nel Nascar GP Czech Republic.

Lo scorso fine settimana, sul tracciato di Most, il pilota di Bassano del Grappa timbrava il secondo cartellino di presenza nella serie a stelle e strisce, sempre a bordo della Chevrolet Camaro messa a disposizione da Not Only Motorsport e sostenuta dalla scuderia Rally Team.

Sin dall’inizio del weekend era chiaro a tutti che si sarebbe corso su fondo bagnato ma il portacolori del sodalizio di Rosà, trovandosi a proprio agio in queste condizioni, chiudeva la combinata di prove libere con un favoloso quarto tempo assoluto, primo di Challenger Trophy, incassando un distacco di poco più di quattro decimi dalla migliore prestazione di Ghirelli.

Al Sabato mattina, nella tornata di qualifiche, l’asfalto tendeva ad asciugarsi con un Nori che, in extremis, riusciva ad agguantare una più che buona nona casella nella griglia di partenza.

“Con le rain avevamo un buon passo” – racconta Nori – “ma, sul finale, siamo stati costretti a montare le slick perchè eravamo finiti indietro. Nonostante la pista ancora umida ed un solo giro a disposizione siamo riusciti a chiudere al nono posto, centrando il nostro obiettivo.”


Sabato pomeriggio, gara 1 e Nori, autore di una partenza fulminea, usciva quarto dalla prima curva, teneva a bada il tre volte campione Day e si lanciava all’inseguimento del treno di testa.

Risalito sino alla lotta per il secondo posto, con Ghirelli, una toccata allo stesso si tramutava in una penalità di dieci secondi, prima di iniziare il valzer delle gomme con l’arrivo della pioggia.

Il bassanese, inarrestabile, sorpassava anche il leader provvisorio Hezemans e si portava al comando delle operazioni, riuscendo ad allungare sul gruppo sino al momento del pit stop.

Un’operazione di cambio gomme non riuscita al meglio faceva perdere un minuto ad un Nori che, rientrato al quattordicesimo posto, riusciva a sfruttare le ultime cinque tornate per recuperare sino al nono, retrocesso poi di nuovo al quattordicesimo per la penalità inflitta.

Domenica mattina, in gara 2, la musica non cambiava e, pur partendo affiancato da un certo Jacques Villeneuve e preceduto dal plurititolato Day, Nori si ritrovava quarto dopo il via.

Alla staccata della prima curva il bassanese finiva vittima di una serie di toccate, tra altri concorrenti, che danneggiavano lo staccabatteria esterno e lo costringevano al ritiro forzato.

“Guardando alle classifiche” – aggiunge Nori – “verrebbe da dire che non è stato un buon weekend ma sono molto contento di aver dimostrato a me stesso ed agli altri di avere del potenziale per combattere con i primi, sia sotto la pioggia che con l’asciutto. La macchina è stata grandiosa, merito dei ragazzi di Not Only Motorsport. Non facendo l’intero campionato la classifica non fa testo ma cercheremo di tornare presto in gara. Grazie di cuore a tutti i partners, alla scuderia Rally Team, a tutta la mia famiglia ed agli amici che credono in me.”