Ultimi scampoli di 2021 anche per Motor Valley Racing Division ed i propri portacolori, per il finale di stagione, hanno deciso di regalarsi qualche bella sorpresa.

Nella Repubblica del Titano, lo scorso fine settimana, è andata in scena la prima edizione dell’Halloween Ronde ed ai nastri di partenza si presentava il fedelissimo Roberto Maddalosso.

Spesso protagonista all’ombra del Monte Titano il pilota di Albignasego, in coppia con Nicola Doria, si è goduto un più che positivo primo ballo sulla Peugeot 208 Rally 4 di PR2 Sport.

Pronti, via ed il patavino, sul primo giro di “Serravalle”, firmava lo scratch in classe R2C, poi superato da uno Stracqualursi in piena rimonta e penalizzato da un errore fatale, sull’ultimo passaggio, che gli costava anche il secondo, a favore dell’inedito duetto Scattolin e Andreussi.

“Abbiamo venduto la nostra Citroen C2 R2” – racconta Maddalosso – “e ci siamo ritrovati senza un volante. Grazie agli amici di PR2 Sport ci è arrivata un’offerta che non potevamo rifiutare ovvero quella di provare la Peugeot 208 Rally 4. Abbiamo accettato subito e con molto entusiasmo. Abbiamo aspettato lo shakedown per provarla ma le continue interruzioni non ci han permesso di prendere la giusta confidenza. Arrivando da un aspirato la guida è davvero molto diversa, la coppia è impressionante e chiede sempre marce. Siamo partiti bene e sulla prima prova eravamo addirittura in testa. Siamo stati secondi per quasi tutta la giornata ma, sull’ultima prova, abbiamo esagerato. All’uscita di un tunnel abbiamo tirato troppo una staccata e ci siamo girati. Abbiamo perso quei secondi che, per pochissimo, ci hanno fatto scendere al terzo posto. Siamo davvero contenti di aver provato una vera auto da rally, impressionante.”

Dalla lotta contro il cronometro a quella contro condizioni meteo avverse, condita da un livello di divertimento pari solo al numero di traversi eseguiti, per il ritorno al volante di Dario Casonato.

Al Revival Rally Club Valpantena, nel weekend scaligero dedicato alla regolarità sport, il pilota di Rovigo indossava, per la prima volta, i colori della scuderia di Modena, con Paolo Guaraldo su un’Opel Kadett GT/E con la quale ha chiuso ventunesimo di ottavo raggruppamento.


“La giornata è stata sicuramente positiva” – racconta Casonato – “e ben incoraggiante per continuare a maturare esperienza con questa vettura. Ero lontano dalle gare da un po’ di tempo quindi la ruggine era tanta. Siamo partiti cauti ed abbiamo aspettato il secondo giro di prove per aumentare il passo. All’inizio della quinta prova è iniziato a piovere copiosamente e sulla sede stradale si è riversato un fitto fogliame che riduceva al minimo il livello di aderenza. Sulla sesta abbiamo trovato nuvole basse, di fatto nebbia, che si aggiungeva al buio della serata. A quel punto abbiamo alzato il piede e cercato di arrivare alla fine, senza combinare guai. Per il prossimo anno mi piacerebbe guardare anche alle moderne ma abbiamo pure in mente una gara storica sullo sterrato. Staremo a vedere cosa accadrà. Ringrazio tutta la Motor Valley Racing Division, per l’accoglienza e per avermi sostenuto, assieme a tutti i nostri partners.”