Samuele Bernardini
Samuele Bernardini

Sabato e domenica il Mondiale Motocross è tornato in Europa. Dopo due ottime trasferte oltreoceano in Argentina e Messico, Samuele Bernardini e il team TM Factory si sono presentati sulla sabbiosa pista di Kegums, in Lettonia.

Fin dalle prime prove della MX2 Samuele non è riuscito a trovare il giusto setting della moto. Nella manche di qualifica, dopo una buona partenza ha occupato le posizioni alte della classifica, ma proprio a causa dello scarso feeling ha dovuto alzare il ritmo e chiudere in 15° piazza. Grazie al lavoro della squadra nella serata di sabato, le prestazioni di Bernardini sono migliorate già nel Warm up di domenica mattina.

Al via di gara 1 Samuele è partito forte e, grazie ad un ritmo di gara sempre molto alto – sintomo di una condizione fisica perfetta – è riuscito a stare con i migliori e tagliare il traguardo 11°. Purtroppo al via della seconda manche il “Berna” è incappato in una caduta alla prima curva insieme ad altri piloti; Samuele, ripartito ultimo, ha messo in mostra una grandissima rimonta riuscendo a far segnare il quarto miglior giro della gara. Bernardini ha così dimostrato di poter essere uno tra i migliori piloti della MX2 e grazie alla sua eccezionale rimonta ha chiuso 15°. In seguito ai due risultati ottenuti, ora è settimo in campionato.

A Kegums è iniziato il Campionato Europeo MX 125, dove ha preso il via Paolo Lugana (il suo compagno di squadra, Alessandro Manucci, è ancora fermo ai box). Paolo, alla sua prima stagione completa nella competizione continentale, è riuscito a centrare subito la qualificazione alle gare; nella prima manche è stato molto bravo e ha ottenuto un bel 10° posto. Nella seconda heat è caduto mentre era 9°, fatto che gli ha precluso la possibilità di ottenere un altro bel risultato.

Prossimo appuntamento, questo weekend in Germania con il 7° round del Mondiale Motocross. L’Europeo 125 tornerà invece il 14 e 15 maggio ad Arco di Trento.

Marco Ricciardi, team manager TM, commenta così la gara: “E’ stato un fine settimana non facile. Sabato abbiamo faticato a trovare il giusto assetto ma con un grande lavoro siamo riusciti a migliorare. Sono molto contento per il risultato di gara 1, peccato per la caduta di Samuele nella seconda manche, dove ha comunque dimostrato una grinta pazzesca, riuscendo a fare segnare tempi ottimi per tutta la manche. Ha fatto vedere una grande velocità e di poter stare con i primi. Il risultato non rispecchia la prestazione. Ottimo anche il debutto di Lugana”.

Thomas Traversini, Commissario Tecnico FMI: “Sono soddisfatto di come è andato il fine settimana. Bernardini nella seconda manche è caduto, ma una volta rialzatosi è stato spesso il secondo più veloce in pista. Dal primo al penultimo giro ha tenuto un ritmo molto alto, e ciò mi ha fatto capire che sul finale cala non per questioni fisiche, ma perché quando è con i primi si irrigidisce per non buttare via il risultato. Invece quando è davanti non deve pensare alla posizione, ma solo a guidare bene facendo le cose giuste. Dal canto suo, Lugana ha dimostrato di poter stare nella top ten dell’Europeo, anche se ovviamente ha degli aspetti da migliorare. Nei primi giri di gara 2 ha visto il gruppo dei primi a pochi secondi, si è fatto ingolosire ed è scivolato, poi quando è risalito in moto ha girato molto bene. E’ fondamentale che ogni giorno si facciano dei piccoli passi avanti. In linea generale è stato un weekend positivo per i giovani italiani. Cervellin è stato bravo, la classifica non gli rende giustizia, e anche altri azzurri della MX2 hanno fatto vedere cose buone. Il livello dell’Europeo 250 è davvero molto alto e i nostri hanno dato alcune buone indicazioni. Nella 125, ottimi il sammarinese (Zanotti) 4° assoluto e Facchetti, senza dimenticare Yuri Quarti e il buon esordio di Emilio Scuteri, al primo anno di ruote alte”.

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