Un titolo mondiale inedito e tecnologico, ma non per questo meno bello. A vincerlo è Paola Mancini, atleta master e tecnico del settore canottaggio del Circolo Canottieri Roma che stabilisce anche un record del mondo nella propria categoria. Il Circolo Canottieri Roma onora così la prima giornata del World Rowing Virtual Indoor Championships, la nuova versione “in remoto” di una competizione di indoor rowing altrimenti impossibile per via delle oggettive difficoltà di ritrovarsi in un’unica sede dovute all’emergenza coronavirus.

A cavallo tra il vecchio e il nuovo anno, le qualificazioni con la registrazione video della propria prestazione su remoergometro inviata a World Rowing. Da oggi e fino a venerdì le finali, in simultanea con altri atleti partecipanti da ogni angolo del mondo. I pesi leggeri devono anzitutto mostrare agli organizzatori il responso della bilancia tramite un video, poi ricevono una mail dai giudici con il lasciapassare per la gara. In quest’ultima i canottieri fanno “parlare” i remoergometri e la propria performance viene ripresa da uno smartphone collegato in diretta con World Rowing e trasmessa in tutto il pianeta via YouTube.

Paola Mancini si è imposta nella categoria master 50-54 Pesi Leggeri, sulla distanza dei 500 metri. Per lei il tempo di 1’38″4 che le vale il primato mondiale di categoria. Seconda la francese Villechenaud (1’42″6), terza la britannica Barber (1’43″8). Nella categoria 30-39 Pesi Leggeri, sempre sui 500 metri, quinto posto per Laura Ghioldi che domani si batterà anche sui 2000. Assia Rosati è infine arrivata alle “spalle” della britannica Gray per appena 6/10 nella sfida a due dei 55-59 Pesi Leggeri, 500 metri.

Atlete in palestra, i soci del Circolo poco lontano e distanziati. Nonostante la mascherina un tifo indiavolato. “Sono molto felice per il risultato, ma non solo – il commento di una radiosa Paola Mancini – perché nella parte finale ho sentito il calore degli amici ed è stato importante. Per il resto siamo in una bolla con tanti numeri. Personalmente puntavo a un tempo sull’1’38” e sono stata accontentata”.

Quanto alla formula virtuale, già nota a livello di manifestazioni nazionali ma usata per la prima volta in una competizione iridata, “la trovo carina, sebbene non ci sia proprio confronto con il live. In presenza di pubblico sono io a ricavarmi una bolla, a disconnettermi, e a pensare soltanto alla prestazione. Così è un po’ più difficile isolare tutto”.

Paola è alla sua seconda stagione al Canottieri Roma, Circolo in cui è istruttrice del subito amatissimo corso di indoor rowing, coniugando canottaggio e fitness. “Ringrazio il Canottieri Roma perché qui mi sento a casa. Serenità e divertimento: per fare bene le cose serve anche il sorriso”.