Roma-Austria Vienna
Roma-Austria Vienna

L’austriaco Michael Konsel, ex portiere giallorosso, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Rete Sport per parlare del momento della Roma e della Serie A in generale con Roberto Infascelli, Alessandro Cristofori e Vincent Candela.

Cosa pensa dell’Austria Vienna come avversario? «Non hanno giocatori in grado di impensierire la Roma. Per noi è come la Lazio, tiferò per i giallorossi giovedì». Un giudizio su Szczesny ed Alisson? «Alisson non lo conosco, il polacco è un portiere abbastanza completo, ma l’ho visto poche volte. Mi sembra un portiere serio». Era un’altra Roma quella nella quale giocava lei, c’è un po’ di malinconia nel vedere così la Serie A? «Anche io sono un po’ triste a vedere l’Olimpico mezzo vuoto, i tifosi mancano, ma mancano anche i tanti fenomeni in Serie A. Nel passato ce ne erano molti di più, peccato». Commenterà Totti giovedì probabilmente… se lo aspettava? «No. Mai pensata una cosa così. Spero che giocherà e sicuramente parlerò positivamente di Totti». Com’era Candela come difensore? «Era sempre in attacco.. (ride ndr). Ci siamo sempre trovati bene insieme ed è sempre un piacere tornare e parlare con Vincent». Quanto era difficile fare il portiere con Zeman? «Molto difficile. Personalmente il suo modo di giocare mi è piaciuto tanto. Io giocavo come adesso gioca solo Neuer». Se pensa a quei due anni alla Roma, il ricordo più bello? «Molto difficile. Grazie ai tifosi è stato tutto bellissimo, soprattutto i derby. Indimenticabili».