Il  30 maggio, in occasione del suo 79esimo compleanno, Luciano Duchi, sì proprio lui il patron della RomaOstia, ha riunito oltre 200 persone tra familiari e amici per celebrare il suo anniversario ma anche per coronare un sogno che da tempo aveva nel cassetto: presentare il primo volume di “Meraviglioso O Stic…..” un libro scritto in prima persona che racchiude i ricordi di una vita.
Una vera e propria “opera omnia” che l’autore ha voluto regalarsi e regalare agli amici nel modo più puro possibile, senza operazioni commerciali alle spalle, senza editori, senza alcun scopo di lucro nè richiesta di contributi. Luciano ha voluto raccontarsi condividendo, come lui stesso ha sostenuto, il suo piacere con tutte quelle persone che hanno in qualche modo accompagnato il suo cammino di vita e di sport fino ad oggi.

Un libro che naturalmente parla di sport, di atletica in particolare, ma che è anche la storia di una famiglia, quella dell’autore, e di tanti personaggi che in quasi ottant’anni hanno condiviso le passioni ed i sentimenti di un personaggio poliedrico e pieno di interessi per il quale l’amicizia ed i rapporti umani sono stati sempre al di sopra di ogni interesse.
E’ anche il racconto-documento dei tanti avvenimenti storici che hanno attraversato gli anni che vanno da quel 30 maggio 1939, quando Luciano venne alla luce, ai giorni nostri.
Un excursus minuzioso ricco di episodi e di aneddoti nel quale molti degli amici che con affetto hanno partecipato alla serata si sono ritrovati e riconosciuti.
Un viaggio nei ricordi tanto particolareggiato che ha dato modo Luciano, solo dopo aver terminato le sue fatiche letterarie, di quantificare quanto fosse stata intensa la sua vita, sorprendendo forse egli stesso. Dal suo bagaglio di memoria sono uscite oltre ottocento pagine, due volumi pieni di pathos, da leggere con gli occhi e con il cuore. Ci siamo dunque tuffati con famelica curiosità nella lettura del primo (quello che racconta gli anni dal 1939 al 1969). Il secondo (dal 1970 ai giorni nostri) sarà distribuito dopo l’estate.