È da qualche anno che non lo si vede più al volante con una certa continuità, con la complicità di impegni di lavoro e di un budget mai sufficiente, ma alla gara di casa non si può mai rinunciare, indipendentemente dalla vettura con la quale ci si confronta, ed anche questa edizione del Rally Città di Bassano vedrà al via uno dei piloti di casa, Massimiliano Meneghetti, ai nastri di partenza con numerose novità.

Archiviata la sfortunata parentesi storica del 2021 il locale sarà della partita con una Peugeot 208 R2, a distanza di cinque anni dalla sua ultima apparizione sull’aspirata della casa francese.

Correva l’anno 2017 quando il bassanese affrontava gli sterrati del Prealpi Master Show.

“L’ultima volta che ho usato la 208 R2 era sullo sterrato del Prealpi Master” – racconta Meneghetti – “ma, se guardiamo all’asfalto, dobbiamo tornare indietro fino al Bassano del 2013, chiuso al quarto posto di classe. Ricordo benissimo quell’edizione perchè la 208 R2 era agli esordi ed aveva una coppia conica lunghissima. Affrontare la Valstagna era un vero calvario. Sono proprio curioso di vedere come si è evoluta in questi anni, pur essendo consapevole che non avremo possibilità di stare davanti alle nuove turbo. Il nostro obiettivo sarà quello di vedere quanto potremo essere competitivi nei confronti delle altre aspirate, cercando di divertirci.”

Nuova compagna di avventura ma anche una nuova scuderia con Meneghetti che, per la prima volta, vestirà la casacca di Motor Stars in questo ultimo atto dell’International Rally Cup.

Dalle novità ad una piacevole reunion ed infatti il sedile di destra tornerà ad essere occupato da un Alessio Angeli che gli riporterà alla mente la vittoria di classe ed il sedicesimo assoluto firmato nel Mundialito Triveneto targato 2018, a bordo di una Peugeot 306 Maxi Kit Car.

“È dal 2018 che non condivido più un abitacolo con Alessio” – aggiunge Meneghetti – “e l’ultima volta che abbiamo corso insieme abbiamo portato a casa un risultato notevole, vincendo la classe e finendo sedicesimi assoluti. Nelle precedenti due assieme è arrivata una vittoria ed un secondo posto, rispettivamente al Bassano del 2017 ed allo Schio dello stesso anno. Vediamo se Alessio mi porterà bene quest’anno. A parte gli scherzi sono contento di ritrovarlo in gara.”

Due le giornate previste, iniziando da un Venerdì 28 Ottobre che metterà sul piatto l’unico passaggio, in notturna, sulla “Rubbio” (7,34 km), spostandosi poi verso un Sabato che vedrà i concorrenti percorrere le classiche “Valstagna” (11,84 km) e “Cavalletto” (22,93 km), tornando poi a ripetere la “Rubbio”, in un trittico che sarà completato dalla seconda tornata pomeridiana.

“Sarebbe un vero Bassano se ci fosse stata qualche prova in più” – conclude Meneghetti – “e penso al Monte Grappa, alla Laverda, alla Marcesina o alla Stoccareddo. Il prossimo anno sarà il quarantennale e sono certo che gli organizzatori ci prepareranno delle belle sorprese.”

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