Antonio Pezone insieme a Federico Barba, difensore dell'Empoli e ospite d'onore della serata inaugurale della prima edizione del Varani

Viaggia a pieno regime la macchina organizzativa della seconda edizione del Memorial Cristina Varani. A coordinare i lavori non può che essere Antonio Pezone, presidente dell’Asd Racing Club, società organizzatrice della manifestazione, e dirigente capace di restituire alla Capitale, grazie a quella Racing Roma che ha rilevato il titolo della Lupa Castelli Romani e ottenuto il ripescaggio in Lega Pro, la terza squadra tra i professionisti.
Un’ulteriore responsabilità che non lo ha distolto dall’impegno profuso negli anni per regalare alla sua creatura un torneo di rilievo internazionale, aperto anche quest’anno a 20 tra le migliori realtà europee e che il massimo dirigente presenta così: “Siamo ormai alle soglie di questo importante evento e, nonostante i tanti impegni di questa estate, cercheremo di portarlo avanti come sempre, ovvero nel miglior modo possibile. Quest’anno, oltre al Barcellona, che è sempre presente qui da noi, c’è il ritorno del Valencia e due new entries come i greci del Panathinaikos e i bulgari del Botev Plovdiv”.

Antonio Pezone
Antonio Pezone insieme al figlio d’arte Filip Stankovic, estremo difensore dell’Inter eletto miglior interprete del ruolo nella prima edizione del Memorial Varani

Accanto a loro sedici tra le compagini più titolate del Belpaese, sullo sfondo – in caso di concomitante primo posto nei rispettivi gironi di appartenenza -, un derby quanto mai suggestivo: “Accogliamo anche il ritorno di un’altra squadra importante di Roma, che è la Lazio, e quindi insieme a noi del Racing Club Roma, avremo tutte e tre le società professionistiche della Capitale. Spero potrà essere una settimana di divertimento per tutti questi ragazzi – rimarca l’obiettivo della kermesse Pezone -, e auguro loro di mettersi in mostra come hanno fatto già tanti loro colleghi negli anni passati”.
Il vernissage del 29 agosto, in programma alla Pineta dei Liberti di Tor San Lorenzo con ingresso gratuito, fornirà l’occasione per prendere confidenza con i talenti che si daranno battaglia a partire dal mattino seguente, e fino alla sera di domenica 4 settembre, nei 44 appassionanti duelli previsti sui due campi in sintetico dell’impianto. Da sempre significativa vetrina per i prospetti del futuro, la competizione ardiese è servita da ideale trampolino di lancio per molti ragazzi giunti a vestire le casacche di top clubs e nazionali: “Ne abbiamo visti passare tanti di bravi calciatori e negli ultimi mesi molti di loro hanno iniziato ad affacciarsi al calcio dei grandi – sottolinea un soddisfatto Pezone -, però devo dire che il più grande talento che mi ha impressionato è stato Mario Ferreira, che vinse il torneo con il Benfica nel 2013. Un calciatore classe 2000 davvero importante, sono sicuro che lo vedremo sui grandi palcoscenici a breve. L’Inter, con Merola e Ferreira, ha davvero composto una coppia d’oro”.
I nerazzurri si presentano all’appuntamento da defender del titolo conquistato un anno fa battendo in finale, in rimonta, i campioni in carica del Barcellona. Il via alle gare, otto al giorno con quattro collocazioni orarie diverse, verrà dato martedì 30 alle ore 9.30. Accederanno alle semifinali le prime classificate dei quattro gironi, ognuno dei quali è composto da cinque formazioni. La finalissima è in programma domenica 4 settembre alle 19.30.