Maratona-di-Roma-2016
Mille e più storie da raccontare

Migidio Bourifa ha ricoperto diversi ruoli all’Acea Maratona di Roma. L’ha corsa più volte, si è anche laureato campione italiano nella capitale, e l’ha commentata per due anni in tv. La sua carriera agonistica si è chiusa qualche stagione fa, ma quest’anno ha deciso di tornare a correre a 47 anni i 42,195 chilometri di Roma. Lo farà in un modo speciale per sostenere una buona causa: partirà per ultimo e per ogni runner che supererà sarà devoluto l’equivalente di 20 chilometri di energia alle cliniche mobili del progetto del Cesvi in Myanmar.

Maurizio Romeo, 40enne di Genova, ha lanciato la sfida #unpassoallavolta. Sportivo sin da bambino, calciatore, corridore, giocatore di pallavolo e basket, nell’estate del 2006 scopre di avere un tumore del sangue. La combatte da sportivo vero e la vince. A dieci anni da quella tragica notizia ha deciso di correre la sua prima maratona raccogliendo fondi da destinare all’Associazione Giacomo Sintini.

Leonardo Cenci è un 43enne di Perugia al quale è stato diagnosticato un adenocarcinoma al polmone al quarto stadio con metastasi celebrali e doppia mutazione genetica. Ragazzo tenace non ha voluto mai mollare durante le cure. Attraverso lo sport, e la corsa in particolare, testimonia come si possa affrontare la vita in modo positivo. Con la sua associazione Avanti Tutta Onlus, inoltre, raccoglie fondi per progetti sociali. Il 10 aprile, sostenuto dal presidente del Coni Giovanni Malagò, parteciperà alla gara correndo parte dei 42 km. Leonardo, infatti, dopo la diagnosi ha preso parte a solo due mezze maratone ed ancora deve terminare la sua preparazione per affrontare una corsa più lunga.

Laura Coccia, ex atleta paralimpica e attualmente deputato alla Camera, lo scorso anno corse i 4 chilometri della Roma Fun Run. Quest’anno ha deciso di lanciare una sfida più ambiziosa: partirà con i maratoneti puntando a correre più chilometri possibile.

Sarà in gara, a distanza di tanti anni, la prima vincitrice italiana dell’Acea Maratona di Roma e unica italiana capace di vincere la maratona di New York, ossia la romana Franca Fiacconi.

Dai circoli sportivi romani, capofila il Forum Sport Center, affronteranno i 42,195 chilometri 35 neofiti che in soli tre mesi sono passati da correre qualche minuto ad essere pronti per la maratona. I 35 partecipanti hanno aderito al progetto scientifico “Marathon evolution” ideato e coordinato da Fabio Lucidi, Direttore Responsabile del Servizio di Psicologia dello Sport dell’Università La Sapienza. Il 10 aprile saranno accompagnati, fuori gara, da un gruppo di atleti ed ex della Forestale quali Gabriella Paruzzi, Elisabetta Perrone, Maria Guida, Angelo Carosi, Deborah Toniolo e Giovanni Ruggiero.