Luca Mercuri e Fabio Merlino (Macron Warriors) presenti alla visita del nuovo PalaFarina

I Macron Warriors Viadana, rappresentati dal presidente Fabio Merlino e da Luca Mercuri (tra l’altro fresco di convocazione in Nazionale di powerchair football), sono usciti dall’incontro che si è svolto venerdì 29 aprile nel rinnovato PalaFarina di Viadana con la netta sensazione che si ha quando si chiama un servizio clienti per risolvere un problema. Parte una delicata, a volte fastidiosa, musichetta e una vocina ripete ad intervalli stabiliti la formuletta “Please, hold on”. Il risultato è che dopo un periodo lunghissimo, ci si stanca e si mette giù. Ecco, i Macron Warriors non intendono mettere giù!

Al PalaFarina, come ha detto il sindaco Cavatorta, non ci sono preclusioni verso nessun potenziale fruitore, però gli altri club si stanno già organizzando per ‘prendere possesso’ della loro nuova casa, mentre i Macron Warriors dovranno aspettare 10 giorni per avere una risposta e sapere se potranno giocare a casa propria o continuare a vivere da esiliati perché le nostre carrozzine non sono adatte al nuovo parquet. Un parquet che, come si legge da un documento pubblico e scaricabile dal sito del Comune, il SAL (Stato Avanzamento Lavori) del 2021, “l’amministrazione ha dato mandato di pagamento per un parquet idoneo a reggere la pressione di carrozzine come quelle utilizzate dai Warriors”.

Allora sì, oggi no? Cosa è successo nel mezzo? Si firma un documento nel quale si dice che il parquet è studiato anche per le carrozzine da hockey, poi qualcuno dice che non è così, quindi, si ridice che i Palazzetto è per tutti. Sembra una commedia dell’arte ed è per questo che viene spontaneo ai Macron Warriors utilizzare una famosa frase di Totò: “Ogni limite ha una pazienza!”

“Siamo andati all’incontro di questa sera amareggiati per quanto accaduto in questa settimana, ma con un filo di speranza di avere una risposta certa. – il commento di Fabio Merlino, presidente dei Macron Warriors – Invece, siamo tornati a casa con ancora più amarezza, amarezza non solo perché non ci hanno dato risposte concrete che ci hanno promesso fra una decina di giorni, ma perché ancora non sono certi che il parquet posato sia idoneo a sopportare il peso delle carrozzine quando il SAL numero 11 (Stato Avanzamento Lavori) preveda posa del parquet idoneo all’hockey in carrozzina e conseguenti linee del campo. Fatto notare questo all’ingegner Ferrari, Direttore Tecnico dei lavori, mi ha risposto chiedendomi cosa fosse il SAL. Allorché gli ho fatto notare che lui era uno dei firmatari di quel documento”.

“Un altro aspetto che ci tengo a sottolineare – continua Fabio Merlino – è quello del parquet che poggia su spugne ammortizzatrici salva-articolazioni che limiterebbe l’uso delle carrozzine. Tutti i parquet per avere l’omologazione devono avere un effetto morbido, elastico e antitrauma. Altrimenti nessuno sarebbe omologato. Sapendo che i Macron Warriors, invitati alla prima riunione di progettazione del nuovo PalaFarina, sarebbero stati uno dei club utilizzatori dell’impianto, bisognava scegliere un parquet e una soluzione che potesse essere idonea a utilizzi diversi. La nostra amarezza è dettata dal fatto che siamo stati previsti sui documenti, ma in concreto seppur il sindaco abbia affermato di non voler escludere nessuno, la realtà è ben diversa. Ma noi non demordiamo ed andremo avanti. La nostra comunità ci è vicina e lotteremo affinché un giorno si possa vedere il PalaFarina gremito a tifare Macron Warriors Viadana. Siamo di Viadana, ci chiamiamo Viadana e nessuno ci vieterà di stare a casa nostra. Fino alla fine faremo tutto ciò che è in nostro potere per ottenere ciò che ci spetta e nonostante la musica d’attesa, noi non metteremo mai giù!”.

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