In Valsamoggia è stata celebrato l’avvio dei lavori della nuova sede di Macron, azienda italiana leader internazionale nella produzione e vendita di sportswear.

L’azienda emiliana ha collezionato negli ultimi anni traguardi sempre più importanti, sia in termini di crescita del fatturato, sia a livello di prestigio e presenza sui mercati internazionali. Visto lo sviluppo esponenziale dell’attività, è emersa l’esigenza di avere a disposizione spazi più ampi, con il conseguente avvio dei lavori di progettazione e realizzazione di una nuova sede, sempre nel comune di Valsamoggia, che si conferma un polo industriale e economico di altissimo profilo nella provincia emiliana. La nuova sede sarà di proprietà della multinazionale VGP NV, società di investimenti immobiliari paneuropea in ambito logistica e light industrial.

Il progetto, sviluppato dallo Studio Lenzi e Associati nelle persone dell’Ing. Guido Lenzi, dell’Ing. Fausto Savoretti e dell’Arch. Quarenghi, sarà realizzato su un terreno di circa 55.000 mq, dove verranno edificati 22.000 mq che ospiteranno tutte le attività di logistica (16.000 mq) – attualmente distribuite su tre diversi impianti – e gli uffici centrali (6.000 mq) del Gruppo Macron. Gli spazi sono stati concepiti per consentire all’azienda di continuare lungo il suo percorso di crescita che, tra le altre cose, prevede circa 100 nuove assunzioni entro i prossimi 4 anni.

Il nuovo spazio è stato concepito con una particolare attenzione all’impatto ambientale. Il progetto prevede infatti la realizzazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile per le attività dello stabilimento; la predisposizione di ampie vasche per l’accumulo di acqua meteorica al fine di soddisfare le esigenze di irrigazione; la piantumazione di circa 150 alberi e 2.000 arbusti.

Ulteriore e rilevante aspetto è quello che la nuova sede Macron otterrà, grazie alla VGP NV, la certificazione BREEAM Very Good: BREEAM è una metodologia, tra le più rilevanti a livello internazionale, di valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici e per ottenere la quale è necessario adottare pratiche sostenibili non solo in fase di progettazione e costruzione degli edifici, ma anche attraverso i successivi processi di gestione e manutenzione.

La serrata tempistica di realizzazione prevede la consegna del primo lotto costituito dal magazzino entro la fine dell’anno e del secondo lotto costituito dagli uffici entro aprile 2020: 20 mesi dall’idea alla realizzazione; un primato reso possibile anche grazie alla fattiva collaborazione di tutte le istituzioni coinvolte.

Presenti alla cerimonia ovviamente tutti i vertici della Macron, a partire dal CEO Gianluca Pavanello, che insieme al sindaco di Valsamoggia Daniele Ruscigno, hanno celebrato la prima fase dei lavori della nuova struttura. Hanno inoltre presenziato l’Ing. Guido Lenzi e i soci dello Studio Lenzi & Associati che hanno realizzato il progetto architettonico e la direzione artistica, e l’Ing. Agostino Emanuele, Country Manager Italia della VGP NV, sviluppatore immobiliare e proprietario degli immobili che ospiteranno Macron.

“Quello di oggi è un ennesimo importante traguardo che la nostra azienda raggiunge: la costruzione di una sede nuova, funzionale, moderna, ma anche e soprattutto sostenibile e nel rispetto dell’ambiente che ci circonda. – ha dichiarato Gianluca Pavanello, CEO di Macron – Un luogo che, oltre a rappresentare al meglio il nostro brand e la nostra attività, possa essere per tutti coloro che contribuiscono quotidianamente alla sua crescita, uno spazio da vivere pienamente, perché Macron è grande grazie alle persone che contribuiscono a renderla tale. La nostra è una realtà che si rivolge al mondo, ma è anche un’azienda emiliana che vuole continuare a crescere nel proprio territorio, offrendo nuove opportunità occupazionali. La Valsamoggia sta diventando un luogo di riferimento per molte aziende anche internazionali e noi siamo orgogliosi di rappresentarla”.

“La scelta della tipologia a corte dell’edificio per uffici, in uso in pianura dai tempi dei Romani al Rinascimento, è oggi coraggiosa e innovativa per un insediamento industriale. – ha spiegato Guido Lenzi – Questo edificio è un vero e proprio palazzo su tre piani che ci ha consentito di salvare terreno e realizzare una quota verde maggiore rispetto ai comuni impianti produttivi. All’interno, gli uffici si presenteranno con un linguaggio essenziale, nudo, attivo e la luce naturale inonderà ogni spazio in tutte le esposizioni. L’impianto urbano riduce il consumo di suolo e mette a disposizione di tutti, attraverso le viste esterne, gli spazi verdi e il parcheggio alberato. Allo stesso modo riceve, attraverso le ampie vetrate, le viste verdi delle colline di Valsamoggia a sud. Il canale che attraversa il lotto, anziché un problema, ci è parso fin da subito un’opportunità. L’edificio con laboratorio e magazzino sarà infatti collegato al palazzo uffici con un tunnel mobile che realizza una passeggiata green a maggior conferma della sensibilità verde di questo progetto. L’orientamento di questo secondo edificio, cuore produttivo dell’intero insediamento, è molto nitido e chiaro nell’iconica semplicità delle sue forme: a nord, verso la strada di servizio, tutti gli accessi e le bocche di carico dei camion; a sud, verso la Nuova Bazzanese, un’immagine pulita immersa nel verde; a ovest, verso la scarpata inerbita, il percorso running per i dipendenti che si snoda a sud sino al canale ad ovest in un compimento ideale della valorizzazione degli spazi aperti e collettivi.”

“È il nostro secondo sviluppo immobiliare in meno di un anno dall’entrata in Italia della VGP. Siamo contenti di poter ospitare nel nostro nuovo parco logistico/produttivo la Macron, importante e prestigiosa realtà del territorio bolognese. – ha dichiarato Agostino Emanuele, Country Manager Italia della VGP – Un ringraziamento va allo Studio Lenzi che ha progettato gli immobili offrendo una soluzione “tailor made” per Macron, ponendo una forte attenzione sulla qualità degli immobili, specialmente dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Lo scorso anno abbiamo trasformato VGP in una vera e propria piattaforma paneuropea, espandendoci in diversi nuovi mercati per noi fondamentali, tra cui l’Italia. Il nostro focus è l’espansione verso le maggiori aree produttive italiane dove la catena di approvvigionamento e creazione del valore è fortemente integrata con quella dell’Europa Centrale e dove è stato riscontrato, soprattutto in prossimità delle grandi aree metropolitane, un forte aumento della domanda.”