Una seconda giornata indimenticabile per la flotta impegnata nella Loro Piana Superyacht Regatta, nella quale la Costa Smeralda ha offerto il suo meglio: vento fresco da est-sudest a 15 nodi e sole limpido, condizioni ideali per regatare ma anche per godere appieno del contesto paesaggistico di questa parte della Sardegna.

Giunta alla 14^ edizione, la Loro Piana Superyacht Regatta è organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda con il supporto del Title sponsor Loro Piana, le regate si concluderanno sabato 5 giugno.

Il percorso di circa 30 miglia, spettacolare e impegnativo, stabilito dal Comitato di Regata prevedeva una bolina fino alle isole di Mortorio e Soffi, per fare poi ritorno davanti a Porto Cervo, proseguire attraverso il Passo delle Bisce fino alla Secca di Tre Monti nel Golfo delle Saline, da qui verso l’isola dei Monaci da lasciare a dritta per fare poi ritorno all’arrivo davanti a Porto Cervo.

La flotta dei Southern Wind si è avviata alle ore 11.30 per la veleggiata del SW Rendezvous and Trophy che ha seguito in parte il percorso di regata: una volta attraversato il Passo delle Bisce, gli yacht del cantiere sudafricano hanno dato fondo a Liscia di Vacca per poi rientrare in porto verso sera. Alle 12.30 sono puntualmente partiti i Multiscafi, con il Gunboat 68 Highland Fling XVII che si è allungato fin dalle prime battute, giungendo primo sia in tempo reale che compensato. Secondo posto di giornata per Allegra – con i suoi 25 metri è il catamarano più grande della flotta – terza posizione per il vincitore di ieri, il HH 66’ R-Six. Nei lati di lasco i Multiscafi hanno raggiunto velocità notevoli, prossime ai 20 nodi. La classifica provvisoria vede al comando Highland Fling XVII per un solo punto su R-Six. Più staccata in terza posizione Allegra, che sconta la squalifica per protesta di ieri.

La divisione Superyacht si è avviata con partenze individuali distanziate di 3 minuti – staggered start – con la barca più veloce ultima a ricevere il via. La flotta si è compattata doppiando l’isola di Soffi, nel lato di lasco verso Porto Cervo gli yacht più grandi e veloci, il Farr 100 Leopard 3 e lo Swan 115 Shamanna, hanno iniziato a passare le barche partite per prime. Sempre nel rispetto delle norme di sicurezza in mare, lo spettacolo in acqua non è mancato, con gli equipaggi impegnati in manovre e cambi di vele e gli imponenti gennaker a contrastare con i loro colori il blu del cielo e il turchese dell’acqua.

I tempi corretti hanno sancito anche oggi la vittoria di Missy, il 33 metri disegnato da Malcom Mckeon e costruito da Vitters, che con due vittorie parziali si insedia saldamente al vertice della classifica provvisoria. Con il secondo posto di giornata, lo Swan 115 Shammana è secondo anche in classifica generale seguito dal SW94 Aragon, terzo. Un problema tecnico ha costretto Y3K, ieri secondo, al ritiro facendolo scivolare in quarta posizione provvisoria. Cameron Appleton, tattico di Highland Fling XVII: “È stata una giornata davvero fantastica! Il Comitato di Regata ha scelto un percorso perfetto, la direzione del vento si adattava perfettamente ai multiscafi, con molto lasco veloce. Regatare oggi è stato davvero emozionante, siamo felici non solo per il risultato positivo ma soprattutto perché è stata una giornata in mare molto piacevole, abbiamo navigato bene e raggiunto velocità notevoli. L’armatore era a dir poco entusiasta per le prestazioni della barca e per essere riusciti a mantenere costante il livello della performance. Il vento è stato un po’ più intenso del previsto, oggi non avremmo potuto chiedere di meglio.”