La 14.ma edizione della Loro Piana Superyacht Regatta è partita oggi sotto i migliori auspici, grazie a un vento fresco da sudest, tra i 16 e i 17 nodi, che ha permesso di svolgere nel migliore dei modi il programma della manifestazione, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda con il supporto di Loro Piana e, oggi più che mai, simbolo di ripartenza non solo per il mondo della vela internazionale ma anche del territorio che ospita lo YCCS.

Puntualmente alle ore 12.30 il Comitato di Regata presieduto dal PRO Peter Craig ha dato il via alla divisione Multiscafi, la grande novità di questa edizione, con quattro catamarani tra i 18,5 e i 25 metri che si sono dati battaglia fin dalla partenza, avvenuta con andatura di poppa. I Superyacht hanno preso il via secondo la procedura staggered start, con partenze singole per garantire la massima sicurezza in regata. Dopo aver raggiunto una boa di disimpegno al vento, la flotta dei Superyacht si è diretta sullo stesso percorso dei Multiscafi, lungo oltre 30 miglia, che ha previsto la circumnavigazione in senso orario dell’isola di La Maddalena, dopo aver lasciato a sinistra l’isolotto dei Monaci per rientrare nel Golfo delle Saline e risalire nel canale tra l’Isola e l’Arcipelago.

Nella divisione Multiscafi il primo vincitore è R-Six, un HH Catamaran di 66 piedi, a seguito della squalifica per protesta del 25 metri Allegra. Secondo posto per il Gunboat 68 Highland Fling XVII davanti all’Outremer 5X R Give Me Five. Il tempo compensato per questa divisione viene calcolato utilizzando il nuovo sistema ORCmh, studiato appositamente per le caratteristiche dei multiscafi.
Tra i Superyacht si è imposta Missy, lunga 33 metri, per la prima volta alla Loro Piana Superyacht Regatta, seguita dal Wally Y3K di Claus-Peter Offen a soli 53 secondi in tempo compensato, terzo posto per lo Swan 115 Shamanna. Il 100 piedi Leopard 3 è stato il più veloce sul percorso ma, al computo dei tempi compensati, chiude la flotta seppur a soli 6 minuti dal vincitore. Tempi che, assieme ai volti sorridenti una volta rientrati in banchina, raccontano quanto la regata sia stata combattuta.

“È stata una giornata davvero fantastica, con condizioni perfette – ha dichiarato l’armatore di Missy – a bordo sono tutti sono contenti e carichi di ottimismo per aver ripreso a regatare!”

“Siamo partiti con una brezza abbastanza fresca – ha aggiunto il comandante di Missy, Matt Mckeon – dietro a La Maddalena il vento era piuttosto instabile e rafficato, ma esattamente quello che ci si aspetta da questo bel campo di regata in Sardegna. Ci sono state vere opportunità tattiche per tutti e abbiamo dovuto lottare fino alla fine per la nostra posizione. Siamo molto contenti di essere al comando grazie alla determinazione del boss e di tutto l’equipaggio”. La flotta dei Southern Wind, riunita per partecipare al SW Rendezvous and Trophy in occasione del trentennale del cantiere sudafricano, ha veleggiato con spirito non competitivo e di amicizia tra gli yacht presenti, che hanno concluso il proprio percorso a Cala Maiore sull’isola di La Maddalena.