Lisa Iversen e Kevin Strobl

Il 13 Dicembre al PalaBadminton di via Giovanni Cimabue, 24 di Milano prenderà il via lo Yonex Italian International giunto alla sua diciottesima edizione. Il torneo di Badminton tra i venti più prestigiosi in Europa si preannuncia mai come questa volta davvero come una rassegna all’insegna della globalità con oltre 300 atleti presenti rapresentanti 46 nazioni e provenienti da tutte le cinque confederazioni continentali.

Folta e giovane anche la rappresentanza azzurra che schiererà un team composto da 14 atleti: Enrico Baroni, Matteo Bellucci, Fabio Caponio, Martina Corsini, Katharina Fink, Silvia Garino, Giovanni Greco, Lisa Iversen, Rosario Maddaloni, Judith Mair, Chiara Passeri, David Salutt, Kevin Strobl e Giovanni Toti. Altri tre atleti completeranno la compagine italiana: Gianmarco Bailetti, Giulia Fiorito, Giorgio Gozzini e Lidia Rainero. Lo staff degli allenatori, guidati dal Direttore Tecnico Arturo Ruiz, vedrà la presenza di Javier Gallego, Robert Wetherell e Lorenzo Pugliese.

Katharina Fink
Katharina Fink

Nel singolare maschile la stella del torneo è il brasiliano Ygor Coelho (numero 42 del ranking mondiale) che dovrà guardarsi le spalle dal coriaceo spagnolo Pablo Abian (numero 55), campione in carica e già vincitore dello Yonex Italian International nel 2011. A difendere i colori azzurri, Rosario Maddaloni che al primo turno sarà chiamato ad affrontare il francese Thomas Rouxel, testa di serie numero 5. Partiranno invece dalla qualificazioni Enrico Baroni, Matteo Bellucci, Fabio Caponio, Giovanni Greco e Giovanni Toti: per tutti l’obiettivo è di centrare un posto nel tabellone principale.

Nel singolare femminile la spagnola Beatriz Corrales (numero 33) parte con i favori dei pronostici in un tabellone che prevede la presenza di tante giovani emergenti che sapranno dare del filo da torcere come la medaglia d’argento dei Campionati del Mondo Junior, la danese Line Christophersen, già seconda nel 2017, la ceca Tereza Svabikova e la francese Yaelle Hoyaux. Due le giovanissime azzurre (2002) presenti nel tabellone di qualificazione: Judith Mair e Katharina Fink con lo scopo di fare esperienza internazionale e provare a raggiungere la qualificazione al tabellone principale.

Rosario Maddaloni
Rosario Maddaloni

Avvincente anche la sfida del doppio maschile con i fratelli statunitensi Phillip e Ryan Chew (numero 48)che dovranno sfidare le coppie europee provenienti da Danimarca, Germania e Scozia per la conquista della medaglia d’oro. Molta attenzione nel tabellone di qualificazione per le tre coppie coreane e per i fratelli scozzesi Christopher e Matthew Grimley che bene hanno figurato a livello giovanile, conquistando l’argento ai Campionati Europei Junior 2018. L’Italia si difenderà con due coppie al tabellone principale Baroni/Gozzini e Caponio/Toti e con altrettante coppie al tabellone di qualificazione, Bailetti/Salutt e Greco/Strobl.

Lotta tra Corea del Sud e Russia: è questo quello che racconta invece il tabellone di doppio femminile con le russe Ekaterina Bolotova/Alina Davletova (numero 29) che dovranno temere le connazionali Olga Morozova/Anastasia Chervyakova (numero 59) e le asiatiche Ye Na Lee e Jung Bin Ji. Tre le coppie azzurre che partiranno dal tabellone principale: Garino/Iversen (numero 67), testa di serie numero cinque del tabellone e già qualificate agli ottavi di finale, Fink/Mair e Corsini/Passeri.

La Russia sembra poterla fare da padrona anche nel doppio misto dove ha due coppie nelle prime teste di serie: Evgenji Dremin/Evgenia Dimova (numero 25) e Rodion Alimov/Alina Davletova (numero 46). A fare da antagonista ci proverà la Danimarca con due coppie di pari livello: Mikkel Mikkelsen/Mai Surrow (numero 38) e Lasse Molhede e Sara Lundgaard (numero 92). Per l’Italia Strobl/Garino partiranno dal tabellone principale mentre Salutt/Passeri, Bailetti/iversen e Corsini in coppia con lo svedese Calle Fredholm proveranno a raggiungere il tabellone principale dalle qualificazioni.

Progetto scolastico
Il torneo offrirà agli studenti anche la possibilità di prendere parte come Supporter dell’evento e di accumulare ore per l’alternanza Scuola/Lavoro. Undici gli istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa: Gentileschi di Milano, Varalli di Milano, Luther King di Muggio (MB), Greppi di Milano, Liceo Bianconi di Monza, Liceo San Benedetto di Milano, ITE Agostino Bassi di Lodi, Liceo Classico Carducci di Milano, Liceo Faes di Milano, Liceo Ghandi di Besana Brianza (MB) e Liceo Stendhal di Milano.