L’Italia è in semifinale all’Europeo U18. Gli azzurri sono arrivati secondi nel loro girone grazie alla vittoria della Repubblica Ceca (15-10) al termine di una partita vietata ai deboli di cuore. La nazionale padrona di casa ha sempre condotto la partita (9-0 al 2°), ma per risparmiare il braccio dei lanciatori migliori ha schierato, a parte lo “starting pitcher”, degli “utility”, permettendo alla Germania di rimanere in partita. Nel finale, però, è uscito dal dugout un vero closer, Tcka, che ha tenuto al box i tedeschi.

Con questo risultato l’Italia si confronterà venerdì alle 15 contro la Spagna, che a sorpresa ha vinto il proprio raggruppamento. La Repubblica Ceca, alle 19, affronterà l’Olanda campione in carica. Si rinnova così il duello con le “Furie rosse”, che si sfidsarono anche lo scorso anno a Macerata con una vittoria dell’Italia per 7-5.

L’Italia ha chiuso il girone eliminatorio nel pomeriggio con la quarta vittoria, superando il Belgio con un tranquillo successo: al “Sportovní areál Hroch” di Brno, i ragazzi di Francesco Aluffi si sono imposti con un 11-2, figlio di una supremazia mai in discussione, anche se qualche calo di concentrazione ha permesso agli avversari di andare a segno un paio di volte e di mettere qualche uomo in base. La fotografia dell’incontro è nel tabellone: 17 valide per gli azzurri (2/2 Luciani, 3/4 Adorni, 2/3 Annunziata, 2/4 Cornelli, Zazza, Ragionieri e Volpe) contro le quattro concesse dai quattro lanciatori fatti salire sulla collinetta da Masin e Cramer (Catellani, Laghi, Gergolet e Adorni). La nazionale italiana ha voluto fortemente questa vittoria e non ha lasciato scampo ai lanciatori del Belgio.

«E’ stata una vittoria tranquilla – commenta il manager Francesco Aluffi – i ragazzi, anche se non erano totalmente concentrati sulla gara, hanno dato il massimo, ottenendo risultati positivi soprattutto in attacco. Siamo pronti alle due gare conclusive. Chiudiamo il girone eliminatorio con quattro vittorie, sbagliando solo un incontro, anzi qualche lancio».

La gara si è sbloccata al 1° assalto: Cornelli (chiamato a sostituire l’acciaccato Laise) ha preso una base da Beekmans, poi è corso in terza sul doppio di Wong e a casa sul singolo di Zazza. Wong ha poi raddoppiato su un balk. Al secondo inning il 3-0: Adorni e Volpe battono valido e con gli uomini in base la palla battuta da Funzione sull’interbase permette al capitano di correre a casa. Il Belgio, che in questo europeo ha dimostrato di avere buone mazze accorcia al 3° con Dassy su un errore difensivo. Dal quarto turno in poi però l’Italia tira giù la saracinesca e allunga. Il quarto punto lo segna Annunziata (in prima per ball) che corre a casa sul singolo di Alessandro Volpe. Al quinto il triplo di Venditti dà il la a un inning da tre segnature: il singolo di Annunziata spinge Venditti; il ricevitore (schierato come dh) segna su doppio di Adorni. Sull’azione Ragionieri va in terza prima del balk del 7-1. Al cambio di campo Fatihi manda a casa Dassy per il 7-2, ma l’Italia non è ancora sazia. Il sesto si apre con il doppio del seconda base grossetano Diego Luciani, autore dell’8-2 grazie a Venditti. Prima della fine della ripresa la volata di sacrificio di Annunziata e il doppio di Adorni fanno arrivare in doppia cifra. L’ultimo punto, segnato da Cornelli, lo spinge Annunziata, che chiude il match con tre pbc.

Articolo precedenteI prossimi Europei di atletica si terranno a Roma nel giugno 2024
Prossimo articoloIl treno BPER Banca AIBVC Italia Tour 2022 fa sosta a Cesenatico