Simone Amaduzzi

Prende il via oggi, sui diamanti spagnoli di Barcellona, Saint Boi, Viladecans e Gavà, il campionato Europeo Elite di softball. Le azzurre guidate dal manager Federico Pizzolini difendono il titolo conquistato lo scorso anno a Castions di Strada a spese dell’Olanda con un organico nrinnovato in sette diciassettesimi rispetto a dodici mesi fa. Lo staff azzurro già dal debutto contro la Polonia, fissato per le 16,30 sul campo “Can Torellò” di Gavà, presenteranno un roster giovanissimo, che fa parte di un progetto che come obiettivi i Mondiali 2024.

«Quando uno gioca, parte sempre per vincere – sottolinea il manager Federico Pizzolini.  Abbiamo puntato su una squadra diversa, anche per varie necessità. Al fianco di alcune veterani, sono state inserite nell’organico diverse giovani giocatrici, pescando anche dall’under 22 che nei giorni scorsi ha vinto il titolo europeo. Abbiamo messo insieme una squadra che in futuro possa giocare per primeggiare in Europa e che giochi alla pari con le corazzate mondiali».

«Premesso questo – prosegue lo skipper azzurro – non è detto che non vinciamo il nostro terzo europeo di fila, ma l’obiettivo che ci siamo prefissi è di costruire per il futuro. Le ragazze s’impegnano molto, convinte del lavoro che fanno. Loro stesse puntano a ottenere un grande risultato».

Il torneo continentale 2022 presenta una formula inedita, tutta da scoprire. Le azzurre affronteranno la Polonia e dovranno attendere la disputa degli altri incontri del girone A (comprende anche Grecia, Belgio e Croazia) per conoscere le avversarie da affrontare nei prossimi giorni.

«Prima di partire – spiega Pizzolini – è ancora tutto incerto e al momento non sappiamo le squadre che affronteremo. Di fatto non conosciamo la forza di altre nazioni. Ci sono comunque alcune nazionali con atlete di scuola americana, Israele, Gran Bretagna, Israele, Irlanda. Mi aspetto una Repubblica Ceca agguerrita, che si è rinforzata notevolmente in pedana, per puntare a vincere il suo primo Europeo. C’è poi ovviamente la solita Olanda, che si candida ovviamente a un posto da podio».

Con quali certezze parte la nazionale italiana? «Abbiamo una buonissima difesa, sulla quale abbiamo lavorato in questi ultimi giorni di preparazione ad Anzio e devo dire che siamo molto pronti. La pedana è stata allargata a cinque lanciatrici per poter avere più possibilità di variare. In attacco abbiamo perso qualcosa sulla potenza e quindi puntiamo ad un gioco veloce».

Per la nazionale Elite è il secondo impegno internazionale della stagione, dopo la disputa dei World Games in Alabama, conclusi al settimo posto grazie alla vittoria finale contro il Messico per 4-1.

«I World Games ci dicono dove siamo – prosegue Federico Pizzolini – lontani dallo standard mondiale e per ora non è facile ridurre il gap, anche perché il livello del nostro gioco europeo è al di sotto del livello mondiale. È stata comunque una buona opportunità per le più giovani di fare esperienza, in vista, ripeto, dell’obiettivo finale dei Mondiali 2024».

Il debutto dell’Italia nell’Europeo contro la Polonia si presenta sulla carta abbastanza soft e per questo verrà tenuta a riposo la migliore mazza azzurra in Alabama, l’ acciaccata Amanda Fama (462 di media).

«Le squadre dell’est, come la Polonia, non credo siano un ostacolo importante – secondo Pizzolini – le prime partite servono per la giusta motivazione e per preparare incontri che saranno più difficili. Stiamo recuperando Fama che non sarà della partita domenica e avrà un giorno in più per rimettersi a posto, per il resto le atlete stanno bene».

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