Anna Magrino
Anna Magrino

Sabato 5 maggio ore 17, al Caffè letterario di via Garbini, 59 (Viterbo), Anna Magrino presenta il suo libro d’esordio in versi, Vibrazioni eterne dell’anima (Pagine editore). In dialogo con l’autrice, racconti e letture di Antonello Ricci e il pianoforte di Luigi Gentile. Metà del ricavato verrà devoluto all’AIL Viterbo (Associazione Italiana contro le leucemie i linfomi e il mieloma). In chiusura, aperitivo di saluto.

Nata a Viterbo, donna di “professione”, biologa per amore, mamma felice e innamorata della vita, Anna Magrino è diventata scrittrice “per caso”. Un giorno non molto lontano decide infatti di aprire i suoi pensieri al mondo: non più diario segreto insomma ma poesia. Poesie – i suoi lavori – a canzone libera (molto libera): Anna vi si confida, raccontando di sé ma anche delle emozioni e dei sentimenti altrui, rubati ogni giorno, ascoltando e osservando lo scorrere della vita quotidiana. L’iniziativa di sabato 5 maggio al Caffè letterario di via Garbini è volta – nell’onorare il ricordo di suo padre – al fine concreto di una buona causa: metà del ricavato verrà infatti devoluto all’AIL Viterbo. Nel corso dell’incontro l’autrice leggerà i propri versi e si confiderà in pubblico sulle note “amiche” e coinvolgenti del pianoforte del maestro Luigi Gentile. Al suo fianco, per condurre, raccontare e leggere a sua volta, Antonello Ricci. Al termine, aperitivo di saluto.

L’AIL, Associazione Italiana contro le leucemie i linfomi e il mieloma, opera per supportare la ricerca e per migliorare la qualità della vita dei pazienti ematologici sostenendoli nella loro personale battaglia per sconfiggere la malattia.

Nel luglio 1994 è nata l’A.I.L. Viterbo: l’associazione ha come fine istituzionale il sostegno alla ricerca e al Centro Clinico di Ematologia, che nel nostro territorio si occupa della diagnosi e della cura delle leucemie e delle altre emopatie neoplastiche, e il supporto alle necessità dei pazienti emopatici e dei loro familiari.
Nel corso di questi venti anni di attività l’AIL Viterbo, grazie alla generosità dei cittadini della provincia di Viterbo, è riuscita a raccogliere oltre due milioni di euro che sono stati impiegati per: finanziare la ricerca nell’ambito delle leucemie e delle malattie ematologiche; promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio; collaborare a sostenere le spese per il funzionamento del centro di Ematologia, e fornire personale amministrativo destinato all’espletamento di funzioni burocratiche e di collegamento tra AIL Viterbo e ASL Viterbo; assistere i pazienti e i loro familiari organizzando il servizio di ospedalizzazione domiciliare destinato ai malati ematologici e a quelli che, per età o per le condizioni di salute, hanno difficoltà a recarsi presso il centro di riferimento, permettendo loro di ricevere le cure direttamente presso la loro abitazione. È attivo inoltre uno sportello di consulting-familiare che, grazie al supporto di volontari formati presso il “Centro la Famiglia” di Roma, fornisce un aiuto psicologico ai pazienti e alle loro famiglie; finanziare l’acquisto di macchinari e attrezzature per l’UOC di ematologia di Viterbo; realizzare la CASA AIL, per permettere ai pazienti che vivono lontano di affrontare lunghi periodi di cura assistiti dai familiari.