Metti un artista visivo di fama internazionale da decenni residente e operoso a Celleno, Enrico Castellani, che nel 2014 realizza ad hoc e dona una propria opera (la suggestiva quanto spiazzante “Superficie pseudo-braille”) alla sezione provinciale di Viterbo dell’UICI, Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. Ne nasce un inedito laboratorio esperienziale di splendido valore culturale che coinvolge decine di affiliati UICI e che finisce “precipitato” per parole e fotografie in un prezioso, elegante volume: “L’arte vista da noi – L’immagine tattile e la sua interpretazione percettiva” la cui presentazione si terrà a Viterbo il 12 dicembre 2018 alle 17 nell’auditorium del centro culturale Valle Faul.

Nel libro sono raccolte le testimonianze di chi ha avuto la possibilità, e la fortuna, di vedere-con-le-mani quest’opera. “È come se dovesse urlare qualche cosa ma non ce la fa… Mi piace stare davanti al quadro e cercarla, questa emozione, voglio dire: mica sarà fatto soltanto per chi vede, quel quadro!”

Solo un piccolo assaggio, queste frasi, per stuzzicare l’appetito del lettore “normale”, il quale si ritroverà proiettato in modo profondo, inatteso e coinvolgente nel mondo dell’ipovisione e in quello della cecità. L’incontro sarà condotto da Antonello Ricci in veste di narratore di comunità. L’evento gode del sostegno della Fondazione Carivit. L’iniziativa è dedicata al ricordo e alla generosità di Enrico Castellani, scomparso un anno fa.