La velocità non gli manca, la determinazione nemmeno ma quanto vissuto fino a questo momento da Mattia Zanin, impegnato nel FIA European Rally Championship, è uno scontro che spesso ha visto la dea bendata come principale rivale.

Reduce da una tanto bella quanto sfortunata prestazione in Svezia, in lotta per le posizioni di vertice fino all’ennesimo sgambetto della sorte, il portacolori di ACI Team Italia, sostenuto da Xmotors Team nella sua campagna continentale, andrà a caccia di riscatto al Rally Estonia.

Il quarto cartellino di presenza nell’ERC è pronto ad essere timbrato con il trevigiano che tornerà al volante della Peugeot 208 Rally4 di MS Munaretto, in compagnia di Elia De Guio.

“Arriviamo da un ottimo passo mostrato in Svezia” – racconta Zanin – “ed è da questo punto che vogliamo ripartire in Estonia. Sarà la prima volta per noi qui e siamo consapevoli di confrontarci con avversari di alto livello, soprattutto gli specialisti locali che potranno far valere la maggiore conoscenza del percorso di gara. È una situazione, quella del confronto con i piloti di casa, che affrontiamo già da molto tempo ma cercheremo di fare del nostro meglio. Dobbiamo e vogliamo migliorare, stiamo lottando contro i migliori di tutta l’Europa.”

Quando al termine della stagione mancano solamente tre appuntamenti, incluso quello dell’imminente fine settimana, Zanin figura in quindicesima posizione tra gli Junior, mantenendo intatte le possibilità di chiudere in bellezza la stagione con l’accesso alla top ten.

“Spesso la fortuna ci ha voltato le spalle” – sottolinea Zanin – “ed è un peccato perchè la situazione di classifica potrebbe essere stata di certo migliore. Abbiamo ancora tre carte da giocarci e sono l’Estonia, l’Inghilterra e la Polonia. Daremo il massimo per chiudere al meglio.”

La sfida entrerà nel vivo Venerdì 5 Luglio, in serata, con la super speciale “Tartu Vald” (1,49 km), aperitivo di una due giorni che si accenderà il Sabato seguente, 6 Luglio.

Due passaggi in sequenza su “Raanitsa” (21,45 km) e su “Karaski” (11,97 km) per poi spostarsi su “Kanepi” (10,04 km) e su “Mäeküla” (14,68 km), anche queste da ripetere per due volte.

Alla “Elva Linn” (1,62 km) il compito di congedare i concorrenti, in vista del rush finale.

Domenica 7 Luglio il gran finale con la doppia tornata su “Otepää” (12,85 km) e su “Kambja” (21,35 km) che completerà i poco meno di centonovanta chilometri di speciali sterrate.

“Ci aspettiamo un percorso molto difficile” – conclude Zanin – “completamente diverso dalle due altre gare che abbiamo corso su terra. Non vediamo l’ora di iniziare questo weekend.”

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