La notte da dimenticare del Napoli, che perde a Genova col gol da favola del core ingrato Quagliarella e la doppietta del redivivo Defrel, coincide con la prima fuga dell Juventus, che dopo tre giornate ha conquistato il massimo pur con un Cristiano Ronaldo a scartamento ridotto. Dopo il blitz del Tardini, i partenopei inseguono con tre lunghezze di svantaggio, l’Inter e la Roma con cinque, il Milan con sei. Ragioniamo in maniera diversa e concentriamoci sulla Roma, battuta dal diavolo rossonero. Nessuno si senta offeso se sottolineiamo che qualcosa non gira a regime. Forse anche in casa Lazio c’è qualche ingranaggio che difetta, ma per lo meno la squadra allenata da Simone Inzaghi ha agganciato la prima vittoria stagionale, seppur col fanalino di coda Frosinone.

A proposito di ultimi della classe c’è il Bologna, la cui poca verve rivitalizza l’Inter, che sbanca il Renato Dall’Ara con un 3-0 da decifrare. E’ stata grande Inter o i felsinei sono poca roba? Il risultato del giorno, ko della squadra di Carlo Ancelotti a parte, è il successo in esterna del Cagliari ottenuto sul campo dell’Atalanta, che sette giorni prima aveva fatto tremare l’Olimpico romanista. Di sicuro a Bergamo si sono affrontato due fra i migliori allenatori italiani, Gasperini e Maran. A proposito di tecnici, c’è da annotare anche il nome di De Zerbi, mentre il suo Sassuolo manda al tappeto il Genoa e si spinge al secondo posto, alle spalle di madama bianconera. Il Torino vince sotto il diluvio, la Fiorentina stoppa l’Udinese e Chievo ed Empoli puntano a non farsi male.