Gli unici risultati a occhiali li portano in dote le milanesi, ma se lo zero a zero interista torna utile per rallentare la corsa della capolista Napoli, quello milanista mette in difficoltà Vincenzo Montella, stoppato dal Var e sull’orlo d’una crisi di nervi. Minimo sforzo per le romane: a Torino basta il solito Kolarov per sbancare il terreno di gioco dei granata, all’Olimpico capitolino la Lazio fa un sol boccone del Cagliari, che schiera il terzo portiere fra i pali e mostra grandi difficoltà produttive. Pare invece giocare a tennis sotto il diluvio friulano la Juventus, e il 6-2 ai danni dell’Udinese permette a Kedira di portarsi il pallone a casa, visti i tre gol, e a Pjanic di dimostrare che sa segnare anche senza bisogno dei tiri di punizione. Chi sta male è il Benevento, ancora al palo dopo nove giornate, ma non è che Verona, Crotone e Spal se la passino meglio. Gli scaligeri perdono 3-2 il derby col Chievo, settimo in classifica; i calabresi prendono cinque gol dalla Sampdoria, la Spal capitola in casa col Sassuolo, dando di nuovo verve ai neroverdi. Tutto sotto controllo, mentre le voci in libertà portano un po’ tutti a fantasticare lo scudetto, Di Francesco e Immobile su tutti, e magari hanno anche ragione vista fin qui la stagione di biancocelesti e giallorossi. A perdere è il pubblico, ma il caro biglietti continua a essere un deterrente. C’era poca gente ieri sera all’Olimpico, e non si può chiedere agli appassionati di fare la cessione del quinto per supportare le proprie passioni. I biglietti costano troppo, punto e basta. Annotazioni finali sparse qua e la. La Fiorentina è indecifrabile, ma ai totali ha gli stessi punti del Milan, che in fase di campagna acquisti ha speso una fortuna. La Sampdoria ha un punto in meno della Roma, e deve recuperare una gara proprio contro i giallorossi. Chi vince fra le due va in zona Champions, non male per l’alta quota. Immobile comanda la cannonieri con tredici gol, tanto basta per rendersi conto che Claudio Lotito pure stavolta ha ragione. I detrattori sono accontentati.