Non è carnevale, ma questo è il campionato delle mascherine obbligatorie e delle mascherate facoltative. La Asl impedisce al Napoli di partire per Torino, la Juventus si presenta sul campo, forse sarà 3-0 a tavolino, le carte bollate si sprecheranno. E’ il campionato delle provinciali, l’Atalanta è in vetta a punteggio pieno, il Sassuolo insegue, la neopromossa Benevento accumula sei punti in tre gare, mica male per i giallorossi di Pippo Inzaghi. Mica male pure la squadra del fratello Simone, visto che la Lazio stoppa quella che è stata attrezzata come una corazzata e che risponde al nome di Inter. Pedro regala sorrisi al popolo giallorosso, mancano i gol e il sorriso di Dzeko, ma pare che a Trigoria ci stiano lavorando. Così, mentre la Roma prova a rimettere la chiesa al centro del villaggio, la Juventus Chiesa se lo porta in casa per affiancare Cristiano Ronaldo, roba da cinquanta milioni di euro, mica pizza e fichi. Ecco, la nazionale rovina tutto, il campionato si ferma per dar spazio agli azzurri. Nel frattempo ci consoleremo col gioco della dama, poco sforzo fisico e mascherine obbligatorie. Nessuna Asl ci impedirà di metterci davanti una scacchiera.