Strano davvero il calcio, Roma e Lazio rifilano al debutto in campionato tre gol a una squadra ligure ma ai totali l’esito è differente. Per i giallorossi il tris significa un brodino caldo, per i biancocelesti il blitz in casa della Sampdoria rappresenta i maccheroni col cacio. Andreazzoli si prende una piccola rivincita non tanto davanti alla sua ex squadra quanto alla platea dell’Olimpico, che lo contesta ancora per quella finale di coppa Italia persa contro i laziali. A proposito, nel prossimo turno c’è il derby, non male come inizio. Il Torino regola il Sassuolo con una doppietta di Simone Zaza, l’Atalanta recupera un doppio svantaggio con la Spal, da rivedere l’uno-due micidiale di Muriel. Cellino, applauditissimo dalla Sardegna Arena, torna a Cagliari da avversario e festeggia per l’1-0 del suo Brescia. I lombardi giocano un grande calcio, Tonali e Bisoli sono certezze per l’italico football. Pari e patta tra Verona e Bologna, il più applaudito è Sinisa Mihajlovic, che sfida la malattia per andare in panchina a guidare i suoi uomini. No, non abbiamo dimenticato campioni e vicecampioni d’Italia. La Juventus vince di misura a Parma con firma del vecchio Chiellini, vecchio di fa per dire; il Napoli sbanca l’Artemio Franchi col tridente storico, Insigne va a segno perfino di testa e il 4-3 è pirotecnico, non come Italia-Germania del 1970 ma è comunque godibile.