Il presidente della Figc Gabriele Gravina è chiaro, bisogna finire il campionato di calcio, anche a costo di prolungarlo durante l’autunno. «Serie A fino a settembre-ottobre? È un’ipotesi» commenta Gravina, preoccupato anche per la prossima stagione e tutte le possibili ritorzioni delle società sportive che si sentiranno lese dalla scelta di interrompere il campionato in anticipo: «È una modalità per evitare di compromettere non solo la stagione 2019-20 ma anche la stagione 20-21 non potendo partire con certezze di riferimenti perché, con la valanga di contenziosi ai quali saremmo sottoposti da tutti i soggetti che si potrebbero ritenere lesi nei loro diritti e nei loro interessi si correrebbe davvero il rischio di fare un campionato solo nelle aule dei tribunali».