Una medaglia d’oro e due di bronzo. È partita alla grande l’avventura degli azzurri Juniores di Trap alla Junior World Cup che si sta svolgendo a Suhl, in Germania. Lorenzo Ferrari ha trionfato nella finale maschile, che ha visto il compagno di squadra Matteo D’Ambrosi conquistare la medaglia di bronzo. Stesso piazzamento per Gaia Ragazzini, bronzo nella finale femminile. Dopo una prima giornata di qualifiche piuttosto difficile per il clima molto incerto, freddo e piovoso, come è stata quella di ieri, in una competizione che raduna i migliori tiratori e tiratrici del mondo per gli Juniores, i nostri atleti chiudono il secondo giorno di gara più che soddisfatti.

Lorenzo Ferrari (Fiamme Oro) ha chiuso la finale con 44/50, imponendosi sull’austriaco Mitchell Iles-Crevatin, secondo con 41/50. Terzo posto per l’altro italiano in finale Matteo D’Ambrosi, di Villa Literno (CE), che si è fermato a 33/40. Con l’oro conquistato oggi, Ferrari conferma l’ottimo momento che sta attraversando: il tiratore di Provagli d’Iseo (BS) ha infatti conquistato l’oro a squadre anche al Campionato del Mondo di Lonato del Garda appena conclusosi, insieme a Matteo Marongiu ed Edoardo Antonioli.

Medaglia di bronzo con 29/40 per Gaia Ragazzini (Carabinieri) di Conselice (RA), che si è piazzata alle spalle dell’americana Alexa Faith Pendergrass, prima con 39/50 e della bulgara Ali Selin, medaglia d’argento con 35/50. La Ragazzini prosegue sulla buona strada iniziata al Mondiale di Lonato, dove ha ottenuto l’argento in squadra con Sofia Littamè e Greta Luppi e un altro argento nel Trap misto Juniores in coppia con Matteo Marongiu.

“Ieri siamo partiti male, ma noi tecnici conosciamo il valore dei nostri ragazzi e sappiamo che era nelle loro possibilità arrivare a medaglia: ieri sera ci siamo riuniti, abbiamo parlato e pianificato la gara di oggi per far sì che i ragazzi potessero rendere al massimo. Questo ha funzionato ed è stato il modo giusto per svoltare in senso positivo. Oggi ci ha aiutato anche un clima più mite rispetto a ieri, con una visibilità maggiore: i nostri ragazzi sono stati bravi, più attenti e decisi, e i risultati sono stati ottimi, anche al di sopra delle nostre aspettative. La giornata è stata emozionante, coronata da una grande finale, degna di una Coppa del Mondo e degna di un tiratore italiano. Mi sento di fare un grande plauso ai nostri ragazzi, come ha fatto anche il Direttore Tecnico Albano Pera non appena abbiamo finito la finale: direi una gran bella gara e una grande soddisfazione. Incrociamo le dita per domani: i ragazzi sono sì stanchi, perché hanno dato il massimo, ma noi abbiamo fiducia in loro e speriamo di risentirci domani con la stessa euforia di questa sera” – ci ha detto Antonello Iezzi, ancora impegnato sul campo con gli altri tecnici Alberto Di Santolo, Antonello Campus e Andrea Filippetti e i ragazzi ancora in pedana per la Shotgun Cup (ndr alle ore 20.30).

L’Italia guida la classifica a squadre maschile con 354/375, davanti all’Australia, seconda con 350/375 e alla Francia con 344/375. Purtroppo l’Italia è solo quarta nella classifica a squadre femminile, dominata dalla Cina con 331/375, seguita da USA con 322/375 e Australia con 317/375.

Fossa Olimpica protagonista anche oggi con qualificazioni e finale di Trap Mixed Team Junior: in gara per l’Italia le coppie formate da Gaia Ragazzini – Matteo Marongiu e da Sofia Littamé e Lorenzo Ferrari.