Grande spettacolo domenica 6 giugno alla Conquistadores Cup, una gara di altissimo tasso tecnico, dominata dal duo Giant Polimedical con vittoria di Diego Arias Cuervo sul compagno Leonardo Paez e podio completato da Riccardo Chiarini. Annabella Stropparo si riconferma nella gara femminile, precedendo Chiara Burato e Silvia Scipioni

La sesta edizione della Conquistadores Cup va in archivio con un grande successo generale. Molto apprezzato il nuovo percorso Marathon, che ha messo a dura prova gli atleti meno preparati, divertendo comunque tutti i partecipanti. Complessivanente quasi 500 gli atleti al via.

 

A Porto Azzurro, sulla meravigliosa Isola d’Elba, si è vissuta una grande giornata di sport. Tanti gli atleti di altissimo livello al via, tra i quali il due volte campione del mondo Leonardo Paez.

Numerosi i bikers sul lungomare di Porto Azzurro, pronti a prendere il via sul nuovo tracciato proposto dall’ASD Longone Bike: un percorso di 30 km, con 1.100 metri di dislivello per il Classic, da ripetere una seconda volta per il Marathon, molto divertente e panoramico.

 

Un lunghissimo serpentone ha caratterizzato la prima parte della gara. Ad imporre fin da subito il ritmo è la coppia della Giant Polimedical, seguiti da Francesco Casagrande e Riccardo Chiarini. Il duo di testa impone un ritmo elevato, riuscendo a scavare un netto divario sugli inseguitori. Paez e Arias fanno gioco di squadra, dandosi cambi regolari, non consentendo nessun tipo di replica agli inseguitori. Al passaggio da Porto Azzurro, iniziando il secondo giro, sono solitari al comando, mentre alle loro spalle è sempre la coppia Chiarini e Casagrande.

Le cose non cambiano nel secondo giro. I due colombiani giungono affiancati sul traguardo, con vittoria assegnata a Diego Arias Cuervo. Per il terzo gradino del podio la lotta si risolve con un piccolo errore di Casagrande che lascia via libera a Chiarini. Il sempreverde “Nando” mantiene comunque la quarta piazza, mentre la top ten è completata da Juri Ragnoli, Martino Tronconi, Francesco Failli, Cristian Cominelli, Giuseppe Panariello e l’olandese, specialista del ciclocross, Gosse Van Der Meer.