Raphael Gualazzi
Raphael Gualazzi

I viali dell’Ippodromo percorsi da oltre 5.000 milanesi, il pianoforte e la voce di Raphael Gualazzi a disegnare musica d’autore, l’adrenalina e lo spettacolo di cavalli e fantini a caccia del traguardo: all’Ippodromo di San Siro Galoppo, nella giornata che sancisce la conclusione della 129ª stagione del galoppo, il Gruppo Snai ha celebrato nel migliore dei modi i 110 anni della società Trenno, volano storico dell’ippica nazionale, acquisita dal gruppo nel 1986.

«I 110 anni di Trenno – ha detto Fabio Schiavolin, ad del Gruppo SNAI, alla presenza del sindaco di Milano Beppe Sala – sono l’emblema di un rapporto strettissimo che lega l’ippica a Milano fin dalla fine dell’Ottocento, un rapporto che noi vogliamo rinnovare. Oggi la città può ritrovarsi in questo splendido impianto non solo in nome dello sport, ma anche della cultura, dell’arte, della musica. Portare Milano all’ippodromo e l’ippodromo ai milanesi è la nostra sfida. Gli oltre 100.000 registrati da marzo a novembre, il 15% in più rispetto alla stagione passata, dicono che siamo sulla strada giusta e testimoniano come questa sia stata la stagione del rilancio e della nuova filosofia del gruppo SNAI, particolarmente attenta all’innovazione e alle nuove tendenze. Noi vogliamo che anche l’ippica entri in questo trend e posso dire fin da ora che quella che si aprirà nel marzo prossimo sarà una nuova, sorprendente avventura».

«Era un po’ che non venivo qui a San Siro e devo dire che siamo stati beneficiati da un tempo splendido. Ecco, è un po’ questa la Milano internazionale, quella che sa divertirsi e lavorare sodo, che si ritrova in eventi ben organizzati. Mi piace molto questa apertura verso la città, ed è proprio ciò che intendiamo – sottolinea il sindaco Beppe Sala durante l’incontro con la presidente del Gruppo SNAI Mara Caverni e l’a.d. Fabio Schiavolin, riferendosi alla ‘new deal’ culturale dell’ippodromo inteso come spazio d’incontro – quando pensiamo a Milano e alla sua visione internazionale. Punteremo sull’ippodromo perché è un luogo storico che sta cercando di rinnovarsi. È talmente bello ed accogliente – prosegue il sindaco – che può diventare sempre più un posto di aggregazione e di serenità per i milanesi. La volontà di renderlo luogo aperto alla città si sposa bene con la nostra idea di Milano. Soprattutto se, al di là delle corse, si riesce a organizzare giornate come quella di oggi con musica, stand di artigiani e street food».

Tra i momenti clou della giornata, lo short live dello special guest Raphael Gualazzi, talento sbocciato qualche anno fa a Sanremo e autore di una delle hit stagionali, “L’Estate di John Wayne”. La sua esibizione ha dimostrato come bastino pianoforte e voce per regalare suggestioni quasi magiche.

Il resto si è sviluppato tra la pista e i tanti angoli di interesse di un impianto dichiarato monumento nazionale, visitato anche attraverso il tour gratuito “Scopri San Siro”.