Neanche il tempo di chiudere a chiave Cesena ed il Campionato Europeo ed è subito Bologna. La sezione Emilia-Romagna di Hippogroup manda infatti domenica in scena la “prima” stagionale dell’Arcoveggio che fa rima con Gran Premio Continentale.
Il cliché è semplice: Italia Vs. Resto d’Europa. Che – ormai da qualche anno, pagamenti permettendo – fa rima con Francia. E proprio sul duello fra il miglior esponente made in Italy della generazione 2013, Urlo dei Venti, e uno dei capofila di quella transalpina, Dreammoko, vive di un’attesa curiosa questa prova. Urlo dei Venti alle nostre latitudini ha dato dimostrazioni a più riprese di doti e stamina, prima alle dipendenze di Manuele Matteini che l’ha plasmato e poi, da metà dell’anno scorso, per la connection Casillo-Bellei, che ne ha fatto un’arma ancora più devastante. Contro però trova qualche soggetto – oltre a Dreammoko dall’estero arriva anche il cresciuto Dijon – che non sono affatto da sottovalutare.

Anzi. Il figlio di Timoko di Richard Westerink affronta questo Continentale come ultimo test di preparazione alla trasferta in Usa per l’International Trot, corsa da un milione di dollari in programma allo Yonkers, uno degli ippodromi di New York. E Romain Derieux non sposta Dijon a caso, tenuto conto del numero di avvio positivo e dell’impressione lasciata un paio di mesi fa nel Gaston Brunet, in cui ha battuto alcuni fra i migliori francesi, Dreammoko compreso. A completare la lista della spesa pensa Wim Paal che riporta in Italia Unicorno Slm, ormai da mesi di stanza in Svezia con ottimi risultati. Anche lui sa partire forte, ma ha il numero esterno a tutti i più attesi.
Nelle quote BetFlag in anteprima il 4 anni affidato a Gabriele Gelormini è leggermente preferito ad Urlo dei Venti: 2.25 contro 2.50. Terza forza proprio Dijon a 5.5. A 7 Unicorno Slm.