Un sogno divenuto una splendida realtà, quello vissuto da Adriano Lovisetto, tra Venerdì e Sabato, sulle strade del Mundialito Triveneto.

Il pilota di Bastia di Rovolon, iscritto in extremis al Rally Storico Città di Bassano, si è visto regalare l’opportunità di salire a bordo di una delle vetture a lui più care, la Lancia Rally 037, ed in coppia con il vicepresidente di Jteam, Ivan Gasparotto, ha saputo mettere in campo una prestazione d’autore, chiudendo terzo assoluto ma anche secondo nella generale di quarto raggruppamento e vincitore della classe 4/B/J1/>1600, sulla gruppo B targata K-sport.

“Grazie a Massimo Gasparotto” – racconta Lovisetto – “perchè è principalmente suo il merito della nostra presenza a Bassano. Che weekend da sogno. Abbiamo condotto una gara in crescita e non è stato facile. Grande l’auto della K-sport, ti impegna molto a livello fisico. Emozioni a non finire, sono troppo felice. Grazie ai partners, a Jteam ed alla Monselice Corse.”

Dall’ultimo atto del Trofeo Rally di Zona, nell’ambito della seconda, a quello che ha messo sotto chiave l’International Rally Cup, il Rally Città di Bassano, tra i quali è emerso un Paolo Menegatti in ottimo stato di forma, grazie anche alla recente trasferta nel comasco.

Mal digerendo la “Rubbio” il pilota di Zanè, con Nicola Rutigliano, ha sfruttato al meglio la Skoda Fabia Rally 2 Evo di MS Munaretto, appagato del confronto personale con i migliori della serie ed a conti fatti undicesimo assoluto, in gruppo RC2N ed in classe R5 – Rally 2.

“Sono molto soddisfatto” – racconta Menegatti – “perchè prendere un secondo e mezzo al chilometro dai big è per me una vittoria. Sapevamo, già prima del via, che avremmo sofferto a Rubbio e così è stato. Sulle altre prove ci siamo comportati bene. Grazie a Jteam, a Power Stage, ad MS Munaretto ma soprattutto alla mia famiglia. Grazie in particolare a mia moglie Laura, che mi segue minuto per minuto assieme ad Emma, la mia figlia più grande. Grazie anche a mio padre, sempre in prova per fare il tifo e sostenermi. È stato un bel weekend.”

A precederlo di due posizioni, nono assoluto ma anche in gruppo RC2N ed in classe R5 – Rally 2, è stato Matteo Gambasin, dettando le note a Giovanni Costenaro su una Skoda Fabia Rally 2 Evo di MS Munaretto, soddisfatto di una crescita costante e del tanto divertimento provato.

Un Bassano rivelatosi, ancora una volta, un’autentica bestia nera per Enrico Molo, alle note Vanessa Garbo, che si aspettava molto di più dalla sua ultima apparizione stagionale nell’IRC.

Il pilota di Schio, dopo una buona partenza sulla “Rubbio” serale, si è visto nuovamente bersaglio prediletto della dea bendata, dando l’addio ai sogni di gloria al Sabato mattina.

Per lui un quarto posto di classe S1600 ed un settimo in gruppo RC3N che non soddisfano, non avendo avuto la possibilità di sfruttare il coefficiente maggiorato, a quota 1,5, nel tentativo di recuperare parte del terreno perso nell’ambito del Trofeo 2 Ruote Motrici Prestige.

“Non so nemmeno se tornare più a correre qui” – racconta Molo – “perchè sembra che la sfortuna ci veda benissimo solo con me. Siamo partiti con il piede giusto al Venerdì sera, azzeccando setup e gomme. Sulla prima Valstagna facevo fatica a girare sui tornanti, non so il perchè, ed ho dovuto fare due manovre. Sulla Cavalletto si è rotto un gommino, una cavolata, che ci ha creato problemi al pedale del freno. Abbiamo perso parecchio tempo e, nonostante un buon secondo giro, eravamo troppo lontani dai migliori. L’auto era perfetta, un missile. Davvero un peccato, pazienza. Grazie a tutti i nostri partners, a Jteam e ad MS Munaretto.”

Buono anche il Bassano di Rudy Tessaro, alla destra di un Filippo Vanzetto che, sulla Peugeot 208 Rally 4 di Baldon Rally, si è ben difeso nella due giorni vicentina, uscendo dall’ultima “Rubbio” con il ventunesimo posto in una classe a dir poco ricca di avversari di livello.

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