È Bostjan Avbelj il nuovo leader della classifica assoluta di International Rally Cup. Il pilota sloveno, grazie alla conquista del secondo gradino del podio al Rally Internazionale del Taro, è riuscito a concretizzare il sorpasso su Andrea Nucita – al comando dopo il Trofeo Maremma – autore di una performance impreziosita anche dalla vittoria nella Power Stage, al volante della Skoda Fabia Rally2. Sei, le lunghezze di vantaggio sul primo inseguitore, Andrea Nucita, a sua volta quinto all’arrivo di Bedonia. La terza posizione di campionato è occupata da Luca Rossetti, vincitore assoluto dell’appuntamento proposto da Scuderia San Michele e protagonista di un vero e proprio riscatto dopo il ritiro subito sulle strade del Trofeo Maremma, appuntamento di apertura della nuova edizione firmata IRC Sport e Pirelli. Quarta piazza nella classifica assoluta e primato in quella riservata al confronto IRC Challenge per Alberto Roveta, decimo sulle strade del Rally del Taro su Skoda Fabia Rally2. Nella “top five” espressa dalla classifica di campionato Antonio Rusce (Hyundai I20 N Rally2), secondo nell’IRC Challenge a parità di punti con Nicola Sartor. Settima posizione nella classifica assoluta della kermesse per Matteo Ricaldone (Volkswagen Polo Rally2), in condivisione con Fabio Federici (Skoda Fabia). Ad un solo punto di distacco, entrambi a “quota 35”, il precedente leader di IRC Challenge Gianluca Tosi (ritiratosi al Rally del Taro su Skoda Fabia Rally2) ed il vice campione in carica del WRC2 Mads Østberg, terzo a Bedonia su Citroën C3 Rally2. Tra le vetture di classe R4, N4 ed N5, la classifica vede attualmente primeggiare Pierdomenico Fiorese (Mitshibishi Lancer Evo X R4) con ventiquattro punti di vantaggio su Paolo Olivo (Mitsubishi Lancer Evo X N4), quest’ultimo assente al Rally del Taro. Primi punti per Gianluca Crippa, terza forza in campionato su Renault Clio N5.

 

Al comando della classifica relativa al Trofeo Due Ruote Motrici Prestige si è confermato Mirco Straffi (Peugeot 208 Rally4), secondo nell’appuntamento emiliano dietro Davide Gatti, primo inseguitore in campionato ed anch’egli al volante di una Peugeot 208 Rally4. La terza piazza ha visto consolidarsi le ambizioni di vertice da parte di Lorenzo Grani (Peugeot 208 Rally4), in un palcoscenico abbandonato in modo precoce da Simone Di Giovanni (per una “toccata” della sua Renault Clio R3) e dal francese Cyril Audirac, fuori causa per problemi tecnici accusati dalla sua Renault Clio S1600.

Doppia leadership, nel confronto R2B ed Under 25, per Gabriel Di Pietro. Il giovane driver si è imposto nella classifica dedicata alle vetture aspirate con la sua Peugeot 208 riuscita nell’intento di recuperare il gap dal precedente leader Daniele Silvestri, adesso costretto a rincorrere con dodici punti di svantaggio dal vertice. Terza posizione in campionato per Giuseppe Frattalemi, uno dei protagonisti della precedente edizione, ancora “a punti” grazie ad una performance concretizzata anche nella Power Stage, conclusa in seconda piazza. Situazione di classifica ben definita nel Trofeo Sport con Christian Buccino al vertice del confronto grazie alla seconda performance vincente consecutiva espressa su Honda Civic. Alle sue spalle, distanziato di cinquantadue punti, Fabio Oppici (Peugeot 106 N2). Un confronto di alto contenuto agonistico, quello proposto dal Trofeo Sport, con Davide Scarso (Renault Clio RS) ad occupare la terza posizione della classifica provvisoria. Nel confronto riservato ai team, dopo due appuntamenti al vertice si trova PA Racing, con MS Munaretto costretta a cedere la prima posizione sulle strade della provincia di Parma.

Articolo precedenteGolden Gala, in scena 16 campioni olimpici
Prossimo articoloCalcio, BetFlag, l’Italia può tornare a vincere, l’1 contro l’Ungheria a 1,38