Tornano al successo Seamen e Panthers
Tornano al successo Seamen e Panthers

La quarta giornata della Ifl non regala particolari sorprese. Vincono infatti le favorite della vigilia, anche se non tutte riescono a farlo sul velluto. Importanti i riscatti delle due finaliste 2015 Seamen e Panthers, in un Girone Nord che, a parte i Rhinos Milano, è davvero molto equilibrato. Pryor e compagni hanno sofferto un tempo prima di piegare per la seconda volta i Giaguari Torino. Nel Girone Sud Dolphins e Marines restano imbattute, ma senza brillare come in altre occasioni. In particolare i Marines, seppur privi di alcuni titolari importanti e senza Christian già nel 1° quarto, hanno sofferto fino allo scadere con le Aquile Ferrara in una gara segnata da una serie di errori da una parte e dall’altra impressionante. Il debutto dei Guelfi Firenze nel nuovo stadio è infine accompagnato da una bella affermazione sui Warriors Bologna.

I resoconti della quarta giornata

Seamen Milano-Lions Bergamo 48-34 (35-14) Rivincita dei Seamen sui Lions che permette ai Marinai di tornare al 50% di vittorie. Partenza a razzo dei padroni di casa, saliti velocemente sul 21-0. La rincorsa dei Lions non ha mai avuto veramente un seguito e il match si è incanalato sui binari voluti dai Seamen, che grazie a un Safron decisamente diverso da quello visto in campo nelle prime tre uscite, hanno mandato a segno cinque giocatori diversi. Lions troppo dipendenti dal’estro di Moore in attacco e quasi mai in grado di fermare le folate offensive degli avversari. I Seamen agganciano i Giaguari al terzo posto, pur con il confronto diretto per ora sfavorevole, ma i Lions restano in corsa.

Dolphins Ancona-Grizzlies Roma 42-25 (28-14) Rispetto alla partita che aveva aperto la stagione delle due squadre, fanno qualcosa in più i Grizzlies e qualcosa in meno i Dolphins, ma la grande lucidità di Karsdorf risulta ancora una volta decisiva. Dei sei touchdown realizzati dai dorici, solo uno non porta la firma, tra lancio o corsa, dell’ex quarterback di Morningside College, che continua a fornire prestazioni molto positive. Per gli Orsi occasione persa nel finale di primo tempo, con un pallone non sfruttato al limite della end zone, poi il risultato non è mai veramente stato in discussione. I Dolphins restano così imbattuti in attesa della trasferta a Bologna, mentre per i Grizzlies c’è il primo derby della stagione.

Giaguari Torino-Rhinos Milano 14-34 (14-13) Almeno per un tempo i Giaguari hanno retto il ritmo della squadra leader del Girone Nord, poi però il ritmo di Pryor e compagni è risultato ancora una volta vincente. Padroni di casa addirittura sul 14-0 con Arduino, poi ospiti che hanno chiuso il tempo sul 13-14 (Arioli e Ricciardulli) per un extra point sbagliato. Nella ripresa a segno solo i Rhinos (Arioli, Ricciardulli e Pryor), con i Giaguari che hanno sprecato almeno un paio di buone occasioni per rientrare in partita. Per i Rinoceronti il terzo successo esterno significa ormai essere diventati la squadra da battere per tutti. I Giaguari sono 2-2, ma sono anche gli unici ad aver affrontato due volte i Rhinos. L’obiettivo playoff può restare nel mirino dei piemontesi.

Panthers Parma-Giants Bolzano 34-17 (10-3) I Giants Bolzano restano senza vittorie, piegati dai Panthers Parma dopo una gara per grandi tratti equilibrata. Il vantaggio ospite è maturato grazie a un FG, ma la riposta dei padroni di casa è arrivata alla stessa stregua, quindi un lancio di Monardi per Finadri ha fissato il 10-3 del primo tempo. Nella ripresa i Panthers sono volati sul 24-3 (De Simone e Alinovi), quindi i botta e risposta successivi (Bonacci, FG Diaferia, Bonacci e Wilson) hanno rifinito il punteggio sul 34-17. I Panthers si ritrovano così al 2° posto grazie al KO dei Giaguari, mentre i Giants chiudono la classifica che resta comunque ancora non impossibile da risalire.

Guelfi Firenze-Warriors Bologna 39-6 (27-6) Il match che poteva già significare qualcosa in vista playout non è una sentenza definitiva, ma mette comunque in un angolo i Warriors Bologna, travolti 39-6 dai Guelfi Firenze che hanno così assorbito senza conseguenze il rovescio subito a Roma dai Marines. La partita, l’esordio al nuovo Guelfi Sport Center aperto dal kick off dell’assessore Andrea Vannucci, è stata dominata dalla difesa gigliata che ha messo alla frusta gli avversari fin dalle prime battute, mettendo a segno due touchdown difensivi (Benoni e Petrucci) nel primo tempo, chiuso sul 27-6. Nella ripresa Bardini e Dobson hanno chiuso la contesa.

Marines Lazio-Aquile Ferrara 52-49 (38-34) Brutta partita con una serie di errori da una parte e dall’altra, con la differenza nel punteggio fatta dalle trasformazioni. In tutto sette tournovers, almeno una dozzina di palloni droppati dai ricevitori, coperture in difesa talvolta assenti, falli per tante yard. I Marines, in campo senza Christian dal 2° drive e con diverse assenze, sembravano aver dato una svolta alla partita sul 32-15, ma le Aquile hanno retto bene e chiuso il primo tempo sotto di 4. Nella ripresa il film non è cambiato. A 2’ dal termine gli ospiti hanno accorciato sul 52-49, ma l’on side kick non è andato a buon fine e il match si è chiuso senza ulteriori sussulti. Numeri importanti per i due qb: Scaglia ha lanciato per sei touchdown, Hermodsson per quattro, correndo per due.

Classifiche.
Girone nord: Rhinos 1000 (4-0), Panthers 667 (2-1),Giaguari e Seamen 500 (2-2), Lions 250 (1-3) Giants 0 (0-3).
Girone sud: Dolphins (4-0), Marines (3-0) 1000, Aquile 500 (2-2), Grizzlies e Guelfi 250 (1-3), Warriors 0 (0-3).